A Modica si è conclusa domenica 20 settembre la seconda edizione di Scacciapensieri, la manifestazione promossa dal Comune per far conoscere la scaccia modicana e le altre specialità del territorio. Per due giorni Piazza Matteotti ha ospitato banchetti, degustazioni e musica, e nell’ultima serata ha richiamato molti modicani e numerosi turisti.
Il richiamo maggiore è stato il Food Village. Nella prima serata alcune specialità erano andate esaurite in poco tempo, e domenica i produttori sono tornati con ripieni diversi: il pubblico ha continuato ad acquistare e assaggiare, cercando le varie interpretazioni della scaccia modicana.
Sono proseguiti anche i laboratori di degustazione del sommelier Giorgio Solarino, dedicati agli abbinamenti tra le diverse tipologie di scaccia e i vini del territorio. Gli incontri hanno unito assaggi e racconti su una preparazione legata alla cucina di Modica.
Nel tardo pomeriggio il programma ha cambiato ritmo. La Modica Street Band è partita dal Duomo di San Pietro, ha percorso il centro storico lungo il corso e ha accompagnato il pubblico fino a Piazza Matteotti.
A chiudere la serata è stato il dj set di Andrea Cunta. L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione Siciliana, Assessorato alle Attività produttive, attraverso il bando «Sicilia che piace» 2026.
Il sindaco Maria Monisteri e l’assessore al Turismo Leandro Giurdanella hanno commentato l’esito della due giorni: «Questa seconda edizione ci consegna una risposta importante e soprattutto ci conferma quanto una tradizione come quella della scaccia possa diventare occasione di incontro, di conoscenza e di promozione del territorio. Abbiamo visto tanti visitatori fermarsi in piazza, partecipare alle degustazioni, conoscere i produttori e vivere gli appuntamenti della manifestazione».
Per il futuro i due amministratori hanno indicato la direzione: «È proprio questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: valorizzare le nostre produzioni e trasformarle in esperienze capaci di raccontare Modica e di creare nuove occasioni di attrattività turistica».



