Pozzallo piange la scomparsa di Grazia Colombo, morta a 59 anni. Coniugata con Ignazio Scollo, era una donna conosciuta e stimata in città. I funerali si terranno venerdì 18 settembre alle 17 nella parrocchia di San Paolo Apostolo, dove nelle stesse ore è stata allestita anche la camera ardente.
La morte improvvisa, probabilmente legata a una patologia pregressa, ha suscitato profonda commozione, incredulità e dolore in città. Nelle ore successive alla notizia si sono moltiplicati sui social i messaggi di cordoglio per la famiglia.
A Pozzallo, Grazia Colombo era conosciuta soprattutto per la passione musicale coltivata per tutta la vita. «Conosciuta e fotografata tante volte al Caffè Letterario Quasimodo di Modica insieme a Marzia Poidomani, nelle sue apprezzatissime suonate a quattro mani. Una coppia eccezionale», si legge in un messaggio pubblicato su un gruppo Facebook “La Mia Modica..”. Il post si chiude con le condoglianze ai familiari e all’amica Marzia «da parte di tutta la comunità modicana».
«Pozzallo piange oggi un’anima gentile che ha speso i suoi giorni dedicandosi alla crescita e all’educazione delle nuove generazioni. Amava la musica e ne ha saputo spargere i valori, la passione e l’anima. Con Grazia Colombo scompare una figura di riferimento della nostra città e dei nostri ragazzi. All’amico Ignazio e ai suoi ragazzi il mio abbraccio, e alla sua famiglia il mio cordoglio. Al suo ricordo il pensiero e il ringraziamento della nostra città per ciò che ha fatto e per l’eredità che lascia», ha scritto su Facebook chi si firma Quntilia.
“Graziellita cara, non doveva andare così. Il primo settembre ci siamo abbracciate. Che felicità averti finalmente qui, con noi. Avevi tante idee, – scrive Sara – tanti progetti che sicuramente custodivi per i tuoi alunni e per i tuoi colleghi. E invece…Ti conosco da sempre e quando, nel 2022, mi hai sostituita durante la maternità di Alice, ne sono stata felicissima. Ho avuto così l’opportunità di conoscerti ancora di più, di condividere con te una parte importante del nostro lavoro e di arricchirci a vicenda.
Sei stata una donna e una collega sempre sorridente, gentile, affettuosa, colta e disponibile. Eri capace di trasmettere agli altri l’amore per la musica, la tua grande passione, con quella sensibilità che ti apparteneva.
Resta però tutto ciò che hai lasciato in chi ha avuto la fortuna di conoscerti. Che tu adesso possa allietare, con le tue note, tutte le anime del Paradiso”.



