Comiso avrà un nuovo collegamento stradale con l’aeroporto. Dopo l’aggiudicazione definitiva del 17 luglio 2026, l’ente ha firmato il contratto d’appalto per i lavori. L’intervento vale 48,27 milioni di euro, oneri di sicurezza compresi, ed è pensato per rafforzare i collegamenti dello scalo con la rete stradale regionale. Il progetto realizzerà un nuovo asse di circa 6,3 chilometri tra la statale 115 Comiso-Vittoria, l’aeroporto e la statale 514 Ragusa-Catania. A firmare per l’ente è stata la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari.
Il contratto arriva al termine di una gara avviata alla fine del 2025 e conclusa il 17 giugno 2026. Ad aggiudicarsi i lavori è stato un raggruppamento temporaneo di imprese formato dal Consorzio Stabile Progettisti Costruttori e dal Consorzio Stabile Steelconcrete. Le due aziende erano già titolari dei lotti 1 e 2 del progetto. Il nuovo asse collegherà la statale 115 alla rotatoria sulla provinciale 4, in prosecuzione verso la statale 514.
Alla firma hanno preso parte il segretario generale dell’ente, Vito Antonio Bonanno, e il dirigente del settore tecnico, Carlo Sinatra. Presenti anche il funzionario Salvatore Massari e un rappresentante dell’impresa aggiudicataria.
«Siamo davanti a un passaggio decisivo per un’opera strategica attesa da anni, destinata a migliorare la mobilità, la sicurezza dei collegamenti e la competitività dell’intero territorio ibleo» ha dichiarato Schembari. «Si tratta di importanti finanziamenti che derivano dai Fondi di Sviluppo e Coesione, grazie all’impegno della Regione Siciliana, del presidente Renato Schifani e dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò. Entro i primi giorni di ottobre sarà effettuata la consegna dei lavori, alla presenza delle autorità regionali».
Dall’apertura del cantiere, fissata dopo la consegna dei lavori di inizio ottobre, il cronoprogramma prevede 900 giorni per la conclusione delle opere. Sono poco meno di due anni e mezzo di cantiere.
Con la firma si chiude anche la fase degli affidamenti collegati all’intervento. L’ente ha già assegnato i servizi di monitoraggio ambientale, la bonifica degli ordigni bellici residuati, i rilievi catastali e l’incarico di direzione dei lavori.



