La Polizia di Stato di Ragusa ha eseguito un provvedimento di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un uomo di 59 anni, di nazionalità italiana, considerato socialmente pericoloso dal Tribunale di Catania. La misura, disposta dalla sezione Misure di Prevenzione del tribunale etneo, ha una durata di due anni e impone l’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, con controllo elettronico.
Il provvedimento nasce da un’attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Ragusa. All’uomo è stato vietato di avvicinarsi alla persona offesa e ai luoghi che questa frequenta abitualmente: la distanza minima da mantenere è fissata in 500 metri.
Il Tribunale ha aggiunto una serie di prescrizioni: l’obbligo di presentarsi periodicamente negli uffici di polizia, il divieto di portare o detenere armi, di partecipare a pubbliche riunioni e di frequentare determinati luoghi, oltre al rispetto di fasce orarie stabilite per gli spostamenti.
Il provvedimento reso noto dalla Questura non specifica il Comune in cui l’uomo dovrà risiedere né i luoghi a lui vietati: dettagli rimasti riservati a tutela della persona offesa.



