A Punta Secca, Davide Simone Cavallo, lo studente ragusano di 22 anni aggredito a Milano il 12 ottobre, ha raccontato la sua esperienza al pubblico di Piazza Belvedere nell’ultimo appuntamento della dodicesima edizione di Libri d’aMare. Cavallo è stato intervistato dal direttore di Sky TG24 Fabio Vitale in una serata organizzata con la collaborazione del Panathlon Club Ragusa.
Al centro dell’incontro, il percorso personale del giovane dopo l’aggressione e la sua scelta di reagire perdonando. Il pubblico, numeroso, ha seguito il racconto e alla fine della serata ha riservato a Cavallo un abbraccio simbolico e concreto.
Il direttore artistico della rassegna, Domenico Occhipinti, ha spiegato il significato particolare della serata: «Per una sera abbiamo riposto i libri sugli scaffali e abbiamo lasciato spazio a una storia che non è su carta, ma sulla pelle di un giovane che ha saputo reagire, parole sue – nell’unico modo possibile – perdonando».
Nel suo intervento Cavallo ha ripercorso l’incredulità provata durante quanto gli stava accadendo a Milano e l’elaborazione della sua condizione, guardando al periodo precedente, al presente e al futuro. Un racconto che, secondo gli organizzatori, ha coinvolto profondamente le persone presenti in Piazza Belvedere.
«È stato un lungo abbraccio collettivo», ha dichiarato Sara Greco, presidente del Panathlon Club Ragusa. «Per Davide, che conosco da bambino e mi ha emozionato, così come mi emoziona la presenza della sua famiglia che ringrazio».
La serata ha chiuso il programma della dodicesima edizione di Libri d’aMare, rassegna che nel 2026 ha affrontato i temi del costruire, ricostruire e ricostruirsi. Per questo appuntamento il Panathlon Club Ragusa ha collaborato all’organizzazione dell’incontro.
Il direttore organizzativo Alessandro Renda ha ringraziato Cavallo, Fabio Vitale e gli altri autori protagonisti dell’edizione, ricordando anche il patrocinio del Comune di Santa Croce Camerina, il contributo degli sponsor privati, della libreria Ubik di Ragusa Ibla e delle persone impegnate nell’organizzazione della rassegna.
Dopo la dodicesima edizione, Libri d’aMare guarda già al 2027, con una nuova programmazione ancora da costruire.



