Momenti di tensione a Caltanissetta nella mattinata di oggi, quando un cittadino straniero ospite del Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Pian del Lago è riuscito a fuggire dalla struttura, ritrovandosi poi intrappolato in una scarpata nella zona di via Salvatore Averna, in condizioni che hanno reso necessario un intervento specializzato di soccorso.
L’allarme è scattato non appena è stata segnalata la fuga dell’uomo dal centro. Secondo quanto ricostruito dagli operatori intervenuti, il migrante, nel tentativo di allontanarsi dalla struttura di detenzione amministrativa, avrebbe percorso un tragitto che lo ha condotto in un’area impervia, scivolando infine in una scarpata dalla quale non riusciva a risalire autonomamente.
Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco del comando provinciale di Caltanissetta, affiancati dagli agenti della polizia di Stato. Data la particolare conformazione del terreno, i pompieri hanno dovuto fare ricorso alle tecniche SAF — speleo alpino fluviali —, un protocollo operativo d’eccellenza specificamente pensato per recuperare persone in contesti difficili e inaccessibili, che prevede l’impiego di imbragature e corde specializzate.
L’intervento, condotto con la massima attenzione per non aggravare le condizioni dell’infortunato, ha permesso di recuperare il migrante in tempi relativamente rapidi. Una volta tratto in salvo, l’uomo — visibilmente dolorante a causa della caduta — è stato affidato alle cure dei sanitari del 118 presenti sul luogo dell’intervento.
Il migrante è stato quindi trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove i medici lo hanno sottoposto agli accertamenti del caso. Le prime notizie sulle sue condizioni di salute sono rassicuranti: non si troverebbe in pericolo di vita.
Il Cpr di Pian del Lago è una delle strutture di trattenimento per migranti in attesa di rimpatrio presenti in Sicilia. L’episodio di oggi riaccende inevitabilmente il dibattito sulle condizioni di vita all’interno di questi centri e sulle misure di sicurezza adottate, temi già al centro di accesi confronti sia a livello nazionale che locale.
Le forze dell’ordine stanno ora procedendo agli accertamenti di rito per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.




