Un terremoto di magnitudo 3.9 è stato registrato alle 12.24 nella zona di Linguaglossa, in provincia di Catania. La scossa, rilevata a una profondità di un chilometro e con epicentro a circa 7 chilometri dal centro abitato, è stata avvertita distintamente dalla popolazione dei comuni etnei. Sono in corso accertamenti dopo la segnalazione di danni alla strada Mare Neve, nell’area dell’epicentro.
La scossa avrebbe provocato una frattura lungo la strada per Piano Provenzana, nella zona di Ragabo, tra il rifugio Brunek e la Casa dei Ragazzi. Per precauzione sono state evacuate alcune strutture e i ristoranti presenti nell’area. Danni al manto stradale della Mare Neve, nella zona dell’epicentro, come mostrano i primi video pubblicati sulla pagina Facebook “I Love Etna &…”
Il sisma è collegato al movimento della faglia della Pernicana, associata all’attività vulcanica dell’Etna. «Un terremoto di magnitudo 3.9 a Linguaglossa ha provocato l’apertura della faglia della Pernicana collegata alla attività vulcanica», ha dichiarato il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina.
La strada interessata è stata segnalata come «fratturata» nel tratto verso Piano Provenzana. Sul posto sono intervenuti Protezione civile, Corpo forestale, Comune e Provincia per le verifiche. Al momento non si ha notizia di altri danni, mentre gli accertamenti proseguono.
Nei primi video diffusi sui social si vedono i danni al manto stradale nella zona della Mare Neve. Alcune persone hanno inoltre riferito di aver avvertito più scosse, almeno quattro, con quella di magnitudo 3.9 indicata come la più intensa.




