Quattro persone esperte, attrezzate e veloci: è il profilo che circola tra i residenti di alcune zone residenziali di Ragusa colpite da una serie di furti notturni nelle ultime settimane. Le aree più bersagliate sono via Macario, via Loi, via Fieramosca e i quartieri di Puntarazzi e Pianetti.
A rendere la situazione più preoccupante sono le modalità dei colpi: i responsabili agirebbero esclusivamente di notte, con guanti per non lasciare impronte, schiuma per neutralizzare gli allarmi, flessibili per scardinare casseforti. In alcuni casi avrebbero usato scale per raggiungere i primi piani, scegliendo l’ingresso più accessibile e fuggendo attraverso i giardini delle abitazioni confinanti — entrando da un lato, uscendo dall’altro. Le telecamere di sorveglianza, anche quelle dei vicini, vengono sistematicamente manomesse prima del colpo.
Su questo scenario interviene Luca Poidomani, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che raccoglie le preoccupazioni dei residenti. «Nel quartiere c’è molta preoccupazione e grande dispiacere per chi ha subito danni economici ingenti — ha dichiarato Poidomani —. I cittadini si sentono vulnerabili e chiedono un’attenzione maggiore su queste zone, che nelle ultime settimane sono diventate teatro di episodi sempre più frequenti e organizzati».
Poidomani non mette in discussione l’operato delle forze dell’ordine, ma chiede un cambio di passo: «Siamo consapevoli che le forze dell’ordine stanno facendo il massimo con le risorse disponibili, ma la situazione richiede un monitoraggio più attento e una risposta coordinata. Non possiamo lasciare che interi quartieri vivano nell’ansia di ciò che potrebbe accadere ogni notte». Sul tema degli organici, il coordinatore di FdI taglia corto: «È inutile rivangare il trito e ritrito discorso che sia necessario un aumento degli organici. Lo sappiamo benissimo e a Roma si sta lavorando in questo senso. Nel frattempo, però, occorre gestire le criticità di ciò che si verifica al momento».
L’appello finale è alla collaborazione istituzionale: «La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta. Chiediamo che si intervenga con decisione per riportare serenità nelle famiglie e garantire che Ragusa resti una città sicura e vivibile».
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della Questura di Ragusa né un bilancio aggiornato degli episodi denunciati.



