Sette asili nido privati di Modica sono stati iscritti nel nuovo albo comunale dei servizi educativi per la prima infanzia, un passaggio che sblocca i bonus Inps fermi dall’inizio dell’anno per le famiglie dei bambini frequentanti quelle strutture. Il rimborso avrà effetto retroattivo da gennaio 2026.
La vicenda nasce da un meccanismo preciso: l’Inps eroga il contributo per la frequenza degli asili nido solo agli iscritti in un albo tenuto dal Comune di residenza. Modica non ne aveva uno — o meglio, non ne aveva uno aggiornato e operativo — e questo ha fatto sì che, a un certo punto, i bonifici si interrompessero. Famiglie e gestori hanno sollecitato il Municipio, che ha avviato l’istruttoria.
Il percorso non è stato breve. Il Comune ha prima costituito una commissione mista: un rappresentante dell’Asp per gli aspetti igienico-sanitari, un tecnico dell’ente per le verifiche strutturali, un’assistente sociale e una pedagogista per i titoli di studio e il profilo didattico. Poi, poco più di un mese fa, ha convocato una riunione con tutti i responsabili degli asili nido della città: ne sono venuti dodici, dieci hanno presentato la documentazione richiesta tramite un modulo di autodichiarazione predisposto dagli uffici comunali, e sette sono risultati in regola.
Un ottavo asilo sarà iscritto entro la prima decade di agosto; altri due sono in attesa di completare la documentazione.
«È necessario fare chiarezza sul ritardo nell’erogazione dei bonus per gli asili nido», hanno dichiarato il sindaco Maria Monisteri Caschetto e l’assessore alle Politiche sociali e educative Concetta Spadaro in una nota congiunta. «Quest’amministrazione agisce nel pieno rispetto delle leggi e non ha alcuna responsabilità alla luce delle normative a cui si attiene l’Inps — unico istituto incaricato all’erogazione dei bonus.»
Le due amministratrici hanno anche ricordato che una normativa regionale imponeva l’istituzione dell’albo già dal 1986, e che un decreto della Regione Siciliana del 2013 ne aveva dettagliato i requisiti di accesso.
Le famiglie i cui figli frequentano uno dei sette asili già iscritti non devono fare nulla: il bonus verrà erogato direttamente dall’Inps con effetto retroattivo. Chi invece è iscritto in una delle strutture non ancora ammesse all’albo dovrà attendere che il gestore regolarizzi la propria posizione — la modulistica è già disponibile.



