A Scicli torna l’attenzione su Villa Penna, uno dei luoghi più rappresentativi della città, con una visita guidata aperta al pubblico in programma venerdì 24 luglio alle 18. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Confeserfidi, offrirà l’occasione di ripercorrere la storia del sito attraverso il contributo della dottoressa Roberta Ficili, che proprio a Villa Penna ha dedicato la propria tesi di laurea. Il ritrovo è fissato all’ingresso di via Dante Alighieri 23 e la partecipazione sarà gratuita.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di far conoscere più da vicino un luogo che, nel tempo, ha accompagnato l’evoluzione della città e continua a rappresentare un punto di riferimento per la memoria collettiva di Scicli. Villa Penna è infatti legata alla storia urbana e architettonica del territorio e viene indicata dagli organizzatori come uno spazio in cui si intrecciano identità, trasformazioni e patrimonio culturale.
A guidare il percorso sarà Roberta Ficili, che ha approfondito il complesso nel proprio lavoro accademico. La visita si propone quindi non solo come una passeggiata tra gli spazi della villa, ma anche come un momento di approfondimento sulle vicende storiche e sugli elementi architettonici che caratterizzano il sito. Dal materiale diffuso dagli organizzatori non emergono ulteriori dettagli sul programma della visita o sugli argomenti specifici che saranno affrontati durante il percorso.
L’iniziativa è stata presentata dalla vicepresidente della Fondazione Confeserfidi, Paola Dantoni, che ha spiegato come l’evento rappresenti un momento particolare dell’attività della fondazione nel corso dell’estate. Secondo Dantoni, la visita si inserisce come ideale prosecuzione delle iniziative sviluppate nell’ambito di “Tesi senza Antitesi”, progetto che nelle scorse stagioni ha valorizzato studi universitari dedicati anche alla città di Scicli e ai suoi luoghi più significativi.
«È un appuntamento speciale promosso dalla nostra Fondazione», ha dichiarato Dantoni, spiegando che la scelta di organizzare la visita nasce proprio dal lavoro di ricerca realizzato da Roberta Ficili su Villa Penna. L’idea, ha aggiunto, è quella di trasformare quel percorso di studio in un’occasione di divulgazione aperta ai cittadini e ai visitatori, permettendo di conoscere più approfonditamente un luogo che custodisce una parte importante della storia locale.
La visita guidata rappresenta anche un esempio di come un elaborato universitario possa diventare uno strumento di valorizzazione del patrimonio culturale. In questo caso, la ricerca accademica viene trasferita fuori dall’ambito universitario per essere condivisa direttamente con il pubblico, attraverso un percorso sul campo.
Dalla documentazione disponibile non risultano indicazioni sulla necessità di prenotazione né sul numero massimo di partecipanti. L’unica informazione confermata riguarda l’accesso gratuito all’iniziativa e l’orario di partenza, fissato per le 18 di venerdì 24 luglio, con ingresso da via Dante Alighieri 23.
Per Scicli si tratta di un nuovo appuntamento dedicato alla riscoperta del proprio patrimonio storico, con Villa Penna che torna al centro dell’interesse grazie a un’iniziativa che punta a raccontarne il valore attraverso lo studio, la conoscenza diretta e il confronto con il pubblico.



