Il movimento Cittadini per Scicli e il gruppo #Vindigni Sindaco esprimono soddisfazione per la decisione della Corte dei Conti che sancisce l’uscita del Comune di Scicli dal Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, riconoscendo il percorso di risanamento economico e finanziario intrapreso dall’ente. «Si tratta di un risultato importante per tutta la città – dichiarano i rappresentanti dei due movimenti, Marco Loper per “Vindigni Sindaco” e Felicia Mirabella per “Cittadini per Scicli” – raggiunto al termine di un percorso lungo, complesso e caratterizzato da sacrifici condivisi.»
Il primo ringraziamento è rivolto ai cittadini di Scicli e a quanti, negli anni, hanno contribuito al risanamento dell’ente. Un riconoscimento particolare viene riservato agli otto consiglieri comunali che nel 2014 votarono il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale: Alfieri, Ferro, Fortino, Ingallinesi, Vindigni, Scimonello, Pellegrino e Verdirame. «Fu una scelta coraggiosa e lungimirante. In un momento estremamente delicato per le finanze comunali, il Piano di riequilibrio rappresentava l’unica alternativa concreta al dissesto finanziario, evitando conseguenze ancora più pesanti per la comunità.»
Secondo il movimento, la dichiarazione di dissesto avrebbe trasferito la gestione della crisi a un Organismo straordinario di liquidazione, privando l’amministrazione, quindi la politica, di una parte significativa delle proprie prerogative e producendo effetti particolarmente gravosi per cittadini e territorio. Nel comunicato viene ricordato come il Comune partisse da una situazione di forte criticità, caratterizzata da deficit strutturale, difficoltà nella riscossione delle entrate, ricorso sistematico alle anticipazioni di tesoreria, debiti fuori bilancio e un’elevata incidenza della spesa per il personale sulla spesa corrente. In questo contesto fu avviato un articolato percorso di risanamento che, con l’Assessore Giorgio Vindigni, fu rafforzato anche attraverso la rimodulazione del Piano e grazie alle risorse straordinarie derivanti dalla definizione del contenzioso con Eni ed Edison, che consentirono al Comune di destinare oltre 11 milioni di euro alla riduzione del debito.
«La storia giudicherà le scelte compiute in questi dodici anni. Oggi, però, possiamo affermare che quella decisione ha consentito al Comune di uscire da una situazione estremamente difficile e di aprire una nuova fase.» Per il movimento Cittadini per Scicli e il gruppo #Vindigni Sindaco, l’uscita dal Piano di riequilibrio non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione amministrativa fondata su equilibrio finanziario, responsabilità, sviluppo e maggiore attenzione ai servizi pubblici. È certamente una vittoria su tutti i fronti, frutto di un lavoro serio, costante e condiviso, per il quale vogliamo ringraziare, oltre a tutta l’organizzazione del Comune, tutte le Amministrazioni, nonché gli assessori al bilancio, che in questi anni si sono occupati del piano di riequilibrio.
Da qui l’appello all’attuale amministrazione comunale affinché il nuovo scenario economico si traduca inizialmente in scelte concrete: riduzione della pressione fiscale, revisione delle principali imposte comunali, a partire da IMU e TARI, e potenziamento dei servizi ai cittadini, che negli anni del riequilibrio hanno sostenuto il peso maggiore delle misure di risanamento attraverso l’aumento della fiscalità locale e la contrazione della spesa corrente. Infine, il movimento esprime apprezzamento nei confronti dell’attuale Amministrazione «per avere solo ora compreso l’importanza della scelta politica compiuta nel 2014.




