Un uomo di 44 anni è stato denunciato dai Carabinieri a Vittoria con l’accusa di furto aggravato dopo un colpo ai danni di un esercizio commerciale avvenuto nel corso del fine settimana. Le indagini hanno consentito di individuare rapidamente il presunto responsabile e di recuperare il registratore di cassa sottratto durante l’episodio. Nelle stesse ore, i militari hanno denunciato anche un giovane agli arresti domiciliari sorpreso fuori dalla propria abitazione con un tirapugni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ladro avrebbe infranto la vetrata del negozio utilizzando una grossa pietra per poi introdursi all’interno del locale. Una volta entrato avrebbe portato via il registratore di cassa, contenente una modesta somma di denaro, e un contenitore destinato alle mance del personale.
L’intervento dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vittoria è scattato subito dopo la segnalazione. L’analisi delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza avrebbe permesso di riconoscere il presunto autore, un 44enne di Vittoria già noto alle forze dell’ordine.
Le ricerche sono proseguite fino alla mattinata successiva, quando l’uomo è stato rintracciato. Secondo quanto riferito dagli investigatori, avrebbe indicato il luogo in cui aveva abbandonato il registratore di cassa, successivamente recuperato e restituito al proprietario dell’attività. Il denaro, invece, non è stato ritrovato. I Carabinieri riferiscono inoltre che il 44enne è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, sottoposta a sequestro. L’ipotesi investigativa è che il contante sottratto possa essere stato utilizzato per acquistare lo stupefacente, circostanza che resta oggetto di valutazione.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per furto aggravato e segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
Nel corso dello stesso fine settimana, un secondo intervento ha riguardato un 22enne di Vittoria, sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso in orario notturno fuori dalla propria abitazione. Durante il controllo i militari hanno trovato in suo possesso un tirapugni, immediatamente sequestrato. Il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa con l’ipotesi di evasione e possesso di strumenti atti all’offesa.
Come previsto dall’ordinamento, in entrambi i procedimenti la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso dell’iter giudiziario, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.



