L’assessore ai Lavori pubblici replica alle polemiche nate dopo il maltempo e sostiene che la nuova piazza abbia risposto correttamente alla bomba d’acqua, riconoscendo solo un limitato ristagno in un’area ancora interessata dai lavori.
La nuova piazza Cavour di Scoglitti torna al centro del dibattito dopo il violento temporale che ha colpito la frazione marinara. A riaccendere le polemiche sono stati alcuni video diffusi sui social che, secondo l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Giuseppe Nicastro, offrirebbero una rappresentazione parziale di quanto accaduto durante le fasi più intense della pioggia.
Secondo l’esponente della giunta comunale, le immagini mostrano il momento di massima intensità del nubifragio, ma evidenzierebbero anche il normale deflusso dell’acqua verso il mare lungo la sede stradale. La piazza Cavour, sostiene Nicastro, avrebbe invece svolto correttamente la funzione di drenaggio prevista dal progetto, senza criticità diffuse.
L’intervento dell’assessore arriva in risposta alle contestazioni emerse nelle ultime ore, alimentate dalla circolazione dei filmati online. Nicastro respinge le accuse di un presunto allagamento generalizzato e attribuisce le polemiche a una lettura, a suo dire, distorta dell’episodio. «Il temporale ha messo a nudo qualcosa, sì: le solite vecchie abitudini di chi vive di allarmismo e propaganda», afferma l’assessore.
Nel corso della replica, l’amministratore rivendica il lavoro svolto sull’opera pubblica e sostiene che la nuova sistemazione della piazza abbia superato una prova particolarmente impegnativa sotto il profilo meteorologico. Allo stesso tempo rivolge critiche all’opposizione, chiamando direttamente in causa il consigliere Vinciguerra, accusato di utilizzare la vicenda per fini politici. Tra le dichiarazioni riportate, Nicastro definisce l’atteggiamento del consigliere una «passerella in giacca e cravatta» e parla di «invidia politica».
L’assessore riconosce tuttavia la presenza di un limitato ristagno d’acqua in un angolo della piazza. Precisa però che quell’area rientra nel secondo stralcio dell’intervento e che il completamento delle opere previste consentirà di eliminare anche quella criticità. «C’è stato un punto leggermente allagato, ma rientra nell’area che sarà completata nel prossimo step del progetto», dichiara.
La vicenda riporta al centro dell’attenzione il confronto sull’efficacia delle nuove opere pubbliche dopo eventi meteorologici intensi. Dal Comune ribadiscono che il comportamento della piazza durante la bomba d’acqua non giustifica, secondo la loro ricostruzione, le accuse circolate sui social e confermano la prosecuzione degli interventi già programmati per il completamento dell’opera.



