Un altro compleanno a tre cifre per la città di Modica. Nel pomeriggio di ieri Angelo Gueli ha spento cento candeline, raggiungendo un traguardo che rappresenta un momento speciale non solo per la sua famiglia, ma anche per l’intera comunità cittadina.
Alla festa organizzata per celebrare il centenario erano presenti la figlia Rita, i tre nipoti, la pronipote e numerosi amici che hanno voluto condividere con lui una ricorrenza particolarmente significativa. A portare il saluto dell’amministrazione comunale sono stati il sindaco Maria Monisteri e l’assessore Saro Viola.
L’annuncio è stato condiviso dalla prima cittadina attraverso un messaggio pubblicato sui social, accompagnato da alcune fotografie dell’incontro. Nel suo intervento, Monisteri ha sottolineato il valore che assumono per la comunità le celebrazioni dedicate ai cittadini più longevi.
«E’ sempre bello vivere un compleanno centenario nella nostra Città. Perchè vuol dire che a Modica si vive bene e si vive a lungo!», ha scritto il sindaco.
La celebrazione si è svolta in un clima familiare e di partecipazione. Un momento che ha permesso di rendere omaggio a una vita attraversata da un secolo di storia, cambiamenti sociali e trasformazioni del territorio.
Compleanno centenario a Modica, una festa tra famiglia e comunità
Il raggiungimento dei cento anni continua a rappresentare un evento particolarmente sentito nelle comunità locali. Occasioni come quella dedicata ad Angelo Gueli diventano momenti di incontro e memoria collettiva, nei quali il percorso personale del festeggiato si intreccia con quello della città.
Nel ricordare la ricorrenza, il sindaco ha evidenziato la presenza accanto al neo centenario dei suoi familiari e degli amici più cari, protagonisti di una giornata all’insegna degli affetti e della condivisione.




