Il meteo del weekend sarà caratterizzato da condizioni prevalentemente stabili e soleggiate su gran parte della Penisola grazie al ritorno dell’alta pressione. Dopo il passaggio di una fase instabile, un nuovo fronte temporalesco potrebbe interessare il Nord Italia tra il 9 e il 10 giugno, con fenomeni localmente intensi.
Dopo i temporali che nei giorni scorsi hanno interessato diverse aree del Nord e gli episodi di maltempo registrati anche nel Centro Italia, il quadro meteorologico è destinato a migliorare nel fine settimana del 6 e 7 giugno. Secondo le previsioni, il ritorno dell’anticiclone favorirà condizioni più stabili e temperature in graduale aumento.
La fase perturbata che sta interessando il Settentrione è legata all’ingresso di una massa d’aria più fredda in quota. Un fenomeno che, in pieno periodo estivo, può aumentare il rischio di instabilità atmosferica e favorire la formazione di rovesci e temporali, soprattutto nelle zone montane.
Come spiega il meteorologo Luca Lombroso, «L’ingresso di isoterme fredde alla quota di 500 hPa in questo periodo estivo è un semplice ma spesso infallibile indice di aumento dell’instabilità». Secondo l’esperto, la presenza di valori attorno ai -15°C a quella quota rappresenta un elemento favorevole allo sviluppo di fenomeni temporaleschi, soprattutto dopo periodi più caldi.
Meteo weekend: prevale il sole su gran parte d’Italia
La giornata di sabato sarà caratterizzata da cieli generalmente sereni o poco nuvolosi. Le uniche eccezioni riguarderanno i settori alpini, dove nelle ore pomeridiane potranno svilupparsi locali rovesci legati al riscaldamento diurno.
Scenario simile anche domenica. Le condizioni saranno favorevoli per attività all’aperto, turismo e permanenza sulle spiagge. Qualche temporale isolato potrà interessare le aree alpine tra Trentino-Alto Adige e Veneto, mentre sul resto della Penisola il tempo si manterrà stabile.
Le temperature tenderanno a salire, con valori massimi compresi in molte località tra 30 e 32 gradi. Si tratterà di temperature superiori alle medie del periodo ma senza particolari eccessi.
Nuovi temporali attesi tra il 9 e il 10 giugno
La stabilità potrebbe avere una durata limitata. Dopo una giornata di lunedì generalmente soleggiata, le previsioni indicano un aumento dell’instabilità a partire da martedì 9 giugno.
I primi fenomeni dovrebbero interessare l’arco alpino per poi estendersi, nella giornata di mercoledì 10 giugno, a parte delle pianure del Nord, soprattutto nelle aree situate a nord del fiume Po. I modelli meteorologici segnalano la possibilità di temporali anche intensi e locali grandinate.
Diversa la situazione al Centro-Sud. Qui il peggioramento dovrebbe limitarsi alle zone interne appenniniche, mentre lungo le coste e sulle Isole Maggiori continueranno a prevalere condizioni tipicamente estive.
Con il ritorno dell’instabilità, le temperature al Nord potrebbero scendere nuovamente fino a valori compresi tra 25 e 27 gradi. Al Centro e al Sud, invece, i termometri dovrebbero mantenersi tra 28 e 32 gradi.
Uno sguardo alla seconda metà di giugno
Secondo la tendenza indicata dai modelli previsionali, una volta esaurita la fase temporalesca della prossima settimana l’alta pressione tornerà a rafforzarsi. Le masse d’aria più calde di origine subtropicale potrebbero favorire un ulteriore aumento delle temperature, soprattutto nelle regioni meridionali e in parte del Centro Italia.



