A Ragusa il 5 giugno 2026 viene presentato il volume “Le vie delle donne. Voci restituite, sguardi nuovi”, progetto promosso dalla Consulta Femminile del Comune di Ragusa. L’iniziativa si svolge alle 11.00 nell’Auditorium del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” e coinvolge scuola, istituzioni e studenti.
Il lavoro raccoglie ricerche su undici figure femminili siciliane che hanno segnato la storia sociale e culturale del territorio, con un percorso educativo costruito insieme alla comunità scolastica.
Un progetto tra scuola e istituzioni
L’iniziativa nasce dalla Consulta Femminile del Comune di Ragusa con l’obiettivo di riportare al centro la memoria delle donne nella storia siciliana e italiana.
Determinante il ruolo del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa, che ha ospitato il progetto e coinvolto studenti e studentesse in attività di ricerca storica e scrittura. Il percorso ha trasformato il lavoro in un’esperienza didattica su temi come parità di genere, cittadinanza attiva e memoria collettiva.
Il progetto ha visto anche il sostegno della Banca Agricola Popolare di Sicilia, che ha contribuito alla realizzazione del volume.
Le istituzioni: memoria e formazione
Durante la presentazione sono previsti interventi delle rappresentanti dell’amministrazione comunale.
«È un lavoro che ha permesso ai ragazzi di affrontare il tema della parità di genere con consapevolezza», ha dichiarato l’assessora alle Pari Opportunità Elvira Adamo, sottolineando il valore formativo del progetto.
Per l’assessora alla Pubblica Istruzione Catia Pasta, il volume rappresenta un tassello culturale più ampio: «Non può esserci crescita senza inclusione e riconoscimento del valore femminile».
Undici figure femminili al centro della ricerca
Il libro raccoglie elaborati dedicati a undici donne siciliane che hanno contribuito alla storia civile e culturale del Paese: tra queste Maria Occhipinti, Franca Viola, Maria Costa, Concetta Castilletti, Anna Maria Ciccone e altre figure di rilievo in ambiti diversi.
Il lavoro degli studenti ha intrecciato ricerca storica e riflessione sociale, costruendo un archivio di memoria condivisa.
Un progetto educativo per la comunità
“Le vie delle donne” si inserisce in un percorso più ampio di educazione civica e valorizzazione della memoria storica locale. L’obiettivo è rafforzare il legame tra scuola, istituzioni e territorio attraverso un lavoro di ricerca condiviso.
Il progetto punta a trasformare la memoria femminile in uno strumento di crescita culturale per le nuove generazioni.




