RAGUSA – Il Comune di Ragusa apre le porte alla città per celebrare il patrimonio artistico di Carmelo Cappello, con la consegna delle opere restaurate e la presentazione dei nuovi spazi destinati alla Civica Raccolta. L’appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno alle ore 20:00 tra Piazza Matteotti e il Palazzo di Città.
L’iniziativa segna un passaggio importante per la valorizzazione del patrimonio artistico locale e per la futura fruizione pubblica delle opere del maestro ragusano. Il progetto prevede il trasferimento della collezione nei locali dei bassi del Municipio, negli spazi un tempo destinati all’anagrafe.
Secondo il sindaco Peppe Cassì, l’operazione rappresenta un modo per “restituire alla fruizione pubblica le opere restaurate di Carmelo Cappello” e rafforzare l’identità culturale della città. La scelta del Palazzo di Città come sede espositiva viene definita strategica anche per creare un collegamento diretto con il tessuto urbano circostante.
L’assessore al Centro storico Giovanni Gurrieri ha sottolineato come il progetto si inserisca in una visione più ampia di rigenerazione del centro storico, trasformando le sedi istituzionali in spazi culturali aperti alla cittadinanza.
Ragusa celebra Carmelo Cappello tra arte e nuovi spazi
La serata “Carmelo Cappello – Passato, presente e futuro” sarà articolata in diversi momenti istituzionali e divulgativi. Dopo i saluti del sindaco Cassì, del sovrintendente Antonino De Marco, dell’assessore Gurrieri e di Alfredo Cappello per l’Archivio dell’artista, verranno illustrati i progetti di recupero e valorizzazione.
Tra gli interventi previsti anche quello del Rotary Club Ragusa Hybla Heraea, che presenterà il restauro del bassorilievo cittadino. Spazio inoltre al contributo del Liceo Artistico “Galileo Ferraris”, con un progetto dedicato alla fontana della Rinascita e la proiezione di un documentario realizzato dall’Ecomuseo CARAT.
A chiudere la presentazione saranno l’architetto Fabrizio Occhipinti Amato, l’esperta alla Cultura Clorinda Arezzo, insieme agli interventi tecnici della restauratrice Amalia Criscione e dell’architetto Emanuele Leggio, che illustreranno il nuovo assetto degli spazi espositivi.
L’obiettivo è rendere la Civica Raccolta un luogo stabile di valorizzazione dell’opera di Cappello e un punto di riferimento culturale per la città.



