Giovedì 25 giugno, alle 21, ai piedi della scalinata di San Giorgio, il palco di Scenari 2026 a cura della direzione artistica di Piera Ficili, vedrà l’inizio della sua storia con Emmanuel Carrère. Ma in attesa del grande evento che segna l’inizio di un’avventura letteraria bellissima, Mondadori BookStore nelle sue sedi di Scicli e Modica, propone un poker di eventi d’eccellenza con quattro nomi nobili del giornalismo e della letteratura.
Si comincia domani, 4 giugno, alle 20.30, nel chiostro del Convento del Carmine a Scicli, con Massimo Franco che presenta il suo ultimo lavoro d’inchiesta: Papi, dollari e guerre (Solferino). 300 e più pagine dedicate al rapporto controverso tra gli USA e il Vaticano. Sino all’elezione di un Papa statunitense che ha sancito il tramonto dell’eurocentrismo di un Vaticano impoverito e diviso. Il nuovo corso di Leone XIV va letto però alla luce di una lunga e tormentata marcia sotterranea, che ha visto il cattolicesimo americano giocare spesso un ruolo cruciale, al di là delle apparenze. Massimo Franco fa un grande affresco tra storia e attualità per spiegare quanto è accaduto tra strategie, dottrine e tanto denaro con il flusso da oltre Atlantico che è un indizio che non si può ignorare. Tra testimonianze inedite, documenti dell’Archivio apostolico, storie di spie, cardinali, lingotti emigrati e scontri tra papi e presidenti sino a far cade il tabù che faceva apparire impossibile l’elezione di un papa ‘yankee’. Franco, giornalista e saggista italiano, notista politico, è commentatore del Corriere della Sera e collabora con la trasmissione Otto e mezzo su La7. Ha scritto articoli e analisi anche per il Los Angeles Times e il New York Times. Tra i suoi saggi, Il Vaticano secondo Francesco e L’enigma Bergoglio.

Sei giorni di attesa e mercoledì 10 giugno alle 20.30, sempre nel Chiostro del Carmine a Scicli, Franco Terracina condurrà l’incontro con Giosuè Calaciura dedicato a L’Ammiraglio (Sellerio). Il nuovo romanzo di Calaciura ha al centro Cristoforo Colombo, una figura storica discussa, un eroe dell’esplorazione e l’iniziatore dell’oppressione coloniale, il portatore della civiltà occidentale nelle Americhe e al tempo stesso colui che avvia un genocidio, sancendo l’imperialismo, il razzismo e la soppressione culturale. Nel romanzo si racconta l’organizzazione del viaggio, la ferocia della conquista, la superiorità tecnica, la tecnologia come scelta di sopraffazione, lo schiavismo, la violenza come strumento esclusivo e definitivo del rapporto dell’Occidente verso gli indios e gli europei non maggiorenti. La traversata epica, temeraria, sostenuta senza controprova da ipotesi e vaghe congetture. Ma è anche un romanzo sulle illusioni, la speranza di un mondo per tutti, migliore, che s’infrange a ogni sbarco. Giosuè Calaciura è giornalista, ha collaborato con Rai Radio 3, scrive per quotidiani e riviste. I suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte.
E sempre Scicli, al Chiostro del Convento del Carmine, lunedì 15 giugno alle 20.30, sarà il luogo per conoscere l’ultimo lavoro di Daria Bignardi: Nostra Solitudine (Mondadori). Sarà Marianna Triberio ad intervistare la giornalista e scrittrice nel racconto del come si fa oggi a stare nel mondo, a trovare un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri traumi, piccoli o grandi e di chi è oppresso, povero, svantaggiato. Ci si vergogna a dire che ci si sente soli ma lo siamo sempre di più. Daria Bignardi lo dice con sincerità e coraggio, avvertendo in queste pagine la solitudine come una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo: in Cisgiordania, a Hebron, fra i prigionieri palestinesi rilasciati nell’ultimo scambio; a At-Tuwani, il villaggio di No Other Land fra i volontari internazionali che accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. A Gerusalemme, nella Chiesa del Santo Sepolcro, il giorno in cui muore Papa Francesco; e in Vietnam, l’unico paese che ha sconfitto gli Stati Uniti, dove scopre quanto è inquinato il Mekong fino ad assistere all’operazione al cuore di un neonato in Uganda. Mollando i social perché lì dentro c’è qualcosa che sfrutta la nostra solitudine. E non mancano gli animali… Daria Bignardi da 42 anni vive a Milano dove ha iniziato la sua attività di giornalista, collaborando a Panorama, Sette, La Stampa, RaiTre prima del grande successo con Le invasioni barbariche per La7 e su Rai Due il programma Era glaciale. Ha ricevuto molti riconoscimenti sia come giornalista che come conduttrice tv e scrittrice e per più di 10 anni ha tenuto una rubrica di libri su Radio Dee Jay intitolata ‘La Mezz’ora di Daria’. Collabora con Vanity Fair, e i suoi libri sono tradotti in varie lingue.
Ma anche Modica, in attesa che si alzi il sipario su Scenari e su 18 appuntamenti da mozzare il fiato sino a fine luglio, vivrà sabato 13 giugno alle 18, all’esterno de La Merceria al civico 14 di via Marchesa Tedeschi, un momento particolarmente atteso con Riccardo Bertoldi che, intervistato da Veronica Barbarino, parlerà del suo ultimo libro: Tutto inizia quando smetti di aspettare (Rizzoli). Una storia vera, intima; uno specchio e un invito a lasciar andare ciò che ci fa male e a non risparmiare sulla nostra felicità, promettendoci di non sprecare mai più il valore del nostro tempo. Quell’infelicità sottile che nasce quando smettiamo di respirare a fondo mentre restiamo soffocati da un elenco infinito di doveri e dalla paura di deludere chi ci circonda. Anche la vita di Riccardo, il protagonista, era così fino a quando una perdita devastante, la morte del padre, gli svela una difficile verità: il tempo non si aggiunge alla nostra vita, ma si toglie. Inizia così un viaggio trasformativo tra l’energia di Bali, i cieli illuminati dalle lanterne in Thailandia, la fioritura dei ciliegi in Giappone e la ruvida natura del Vietnam. Riccardo Bertoldi, 36enne veneto di Rovereto, ha vissuto per vent’anni in un paesino di montagna prima di trasferirsi a Trento, per lavorare in una piccola casa editrice. Molto seguito sui suoi profili social, ha pubblicato sette libri con Rizzoli




