MODICA – Ha avuto un rapido sviluppo il caso dell’automobilista che nella tarda serata di venerdì aveva seminato il panico lungo Corso Umberto, urtando alcune vetture parcheggiate e allontanandosi subito dopo l’impatto. A poche ore dall’incidente, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire al conducente della Honda Civic coinvolta nello schianto.
L’uomo è stato intercettato dai militari della Guardia di Finanza in via San Marco Mista. La vettura presentava ancora evidenti segni dell’impatto avvenuto nel centro storico cittadino, elemento che ha contribuito a confermare il collegamento con l’episodio verificatosi durante la notte.
La vicenda aveva suscitato forte preoccupazione tra residenti e passanti. Come ricostruito nelle prime ore successive al sinistro, l’auto aveva perso il controllo lungo Corso Umberto, nei pressi dell’incrocio con Piazza Principe di Napoli, andando a colpire diversi veicoli in sosta prima della fuga del conducente. Alcuni testimoni erano riusciti ad annotare la targa, fornendo indicazioni decisive per le verifiche successive.
I controlli dopo il fermo
Gli accertamenti eseguiti dopo il rintraccio del mezzo hanno fatto emergere una serie di irregolarità. Secondo quanto emerso dai controlli, il conducente, un cittadino marocchino, era completamente privo di patente di guida. Inoltre la Honda Civic risultava sprovvista della copertura assicurativa obbligatoria per la responsabilità civile.
Elementi che potrebbero spiegare la decisione di allontanarsi subito dopo l’incidente senza fermarsi a verificare i danni provocati alle auto coinvolte. Per l’uomo sono quindi scattate pesanti sanzioni amministrative, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale nelle aree centrali della città. Corso Umberto rappresenta infatti uno dei punti più frequentati di Modica, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, quando il flusso di pedoni aumenta sensibilmente. Nella circostanza non si sono registrati feriti, ma secondo le prime ricostruzioni le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi.
Il caso si inserisce inoltre nel più ampio fenomeno dei veicoli privi di assicurazione. Secondo le più recenti stime diffuse dall’ANIA, in Italia circolano ancora milioni di mezzi senza copertura Rc Auto, una situazione che continua a rappresentare un problema sia sul piano della sicurezza sia per il risarcimento dei danni alle vittime di incidenti stradali.
Per chi non avesse seguito i primi sviluppi della vicenda, qui la ricostruzione completa dell’incidente pubblicata nelle ore immediatamente successive ai fatti: https://www.quotidianodiragusa.it/2026/05/30/cronaca/incidente-modica-corso-umberto-fuga-auto/




