Il commissario regionale di Forza Italia in Sicilia e presidente della Commissione Difesa della Camera, Nino Minardo, annuncia un confronto imminente con i segretari regionali del centrodestra per analizzare l’esito delle ultime amministrative. Un passaggio politico che arriva a pochi giorni dalla chiusura dei turni elettorali e che punta a ridefinire strategie e assetti interni della coalizione nell’Isola.
Minardo ha spiegato di essere già in contatto con i responsabili dei partiti del centrodestra per organizzare un incontro nei prossimi giorni. L’obiettivo è “fare il punto” sul risultato complessivo del voto, andando oltre le singole vittorie e le occasioni mancate.
“Le amministrative ci consegnano un dato che va letto nel suo insieme”, ha dichiarato. “Non possiamo fermarci alle vittorie dei singoli né ignorare le occasioni mancate”.
Il dirigente di Forza Italia sottolinea come il centrodestra resti competitivo in Sicilia, ma evidenzia la necessità di una fase politica diversa. Il tema centrale riguarda la tenuta della coalizione e la capacità di trasformare il consenso in risultati percepibili.
“Se guardiamo ai numeri nel complesso, il centrodestra resta competitivo e Forza Italia conferma forza e capacità attrattiva”, ha aggiunto Minardo. “Ma in una regione dove il centrodestra governa dobbiamo essere più esigenti con noi stessi”.
Nel suo intervento, il commissario regionale richiama anche il tema dei rapporti interni e dei personalismi, indicati come uno dei fattori di indebolimento della coalizione.
Secondo Minardo, serve una fase di rilancio basata su tre elementi: maggiore coordinamento, strategia condivisa e investimento sulla classe dirigente. Un modello che, nelle sue parole, avrebbe già prodotto risultati in altre realtà politiche italiane.
“Serve cambiare passo: più coalizione, più strategia, più investimento sulla classe dirigente”, ha detto ancora. “Quando si lavora insieme i risultati arrivano”.
Il confronto interno riguarderà anche le differenze territoriali del voto. Minardo cita il caso di Messina come elemento di riflessione per Forza Italia, sottolineando la necessità di un’analisi politica più ampia sul radicamento del partito nei diversi contesti locali.
Non si parla di aperture di crisi, ma di una fase di riorganizzazione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il coordinamento e migliorare la capacità di azione politica sul territorio.
Il confronto con iscritti e dirigenti locali, già annunciato, sarà parte di questo percorso. Un processo che punta a consolidare la presenza del centrodestra siciliano in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.




