Giugno 2026 si apre con il consueto calendario dei pagamenti INPS, che riguarda pensioni, sostegni alle famiglie, indennità di disoccupazione e misure di inclusione. Le erogazioni interesseranno milioni di cittadini tra pensionati, lavoratori disoccupati e nuclei familiari.
Le prime accrediti riguarderanno le pensioni, seguite nei giorni successivi da Assegno Unico, Assegno di Inclusione (ADI), Supporto Formazione e Lavoro (SFL) e NASpI. Le tempistiche restano differenziate in base alla prestazione e alla posizione del beneficiario.
Pensioni: accrediti dal 1° giugno
Le pensioni di giugno 2026 saranno pagate a partire da lunedì 1° giugno 2026, primo giorno bancabile del mese. Per chi riceve l’importo su conto corrente, libretto o carta prepagata, l’accredito segue questa data.
Per i ritiri in contanti agli sportelli postali resta il limite di 1.000 euro netti.
Nel cedolino di giugno possono essere presenti aggiornamenti legati a rivalutazioni e trattamenti specifici per alcune categorie. In particolare, per gli invalidi con percentuali elevate sono previsti incrementi che, secondo quanto riportato nelle comunicazioni di settore, possono arrivare fino a circa 1.000 euro mensili, con differenze rispetto agli importi precedenti e con eventuali arretrati maturati nei mesi precedenti.
Per verificare importi e trattenute (IRPEF, addizionali e conguagli) è necessario accedere al portale INPS tramite SPID, CIE o CNS e consultare il Fascicolo previdenziale.
Assegno Unico e misure di sostegno: date di giugno
Per l’Assegno Unico universale, gli accrediti delle prestazioni già in corso senza variazioni sono previsti tra il 18 e il 19 giugno 2026.
Chi ha aggiornato o presenta nuove dichiarazioni ISEE può invece subire variazioni nei tempi di lavorazione. Le pratiche vengono generalmente ricalcolate nel mese successivo alla presentazione della domanda.
L’importo dell’Assegno Unico resta compreso tra circa 58,30 euro e 203,80 euro per figlio, in base all’ISEE aggiornato. In assenza di aggiornamento, viene erogata la soglia minima.
Per chi regolarizza la posizione entro il 30 giugno 2026, è possibile ottenere il ricalcolo e gli eventuali arretrati.
Per l’Assegno di Inclusione (ADI), le nuove attivazioni e gli arretrati risultano in lavorazione dal 16 giugno 2026, mentre la ricarica mensile è prevista intorno al 26 giugno 2026.
Il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) segue un calendario simile, con pagamenti legati alla verifica dei requisiti e alla partecipazione ai percorsi formativi.
NASpI, DIS-COLL e Carta Acquisti
Per NASpI e DIS-COLL non esiste una data unica nazionale. L’accredito dipende dalla data di presentazione della domanda e dai tempi di lavorazione delle singole pratiche. Ogni beneficiario può verificare lo stato dei pagamenti direttamente nell’area personale INPS.
La Carta Acquisti, destinata a over 65 e famiglie con bambini piccoli, prevede una ricarica bimestrale di 80 euro. Eventuali accrediti relativi al periodo maggio-giugno risultano generalmente effettuati nelle settimane precedenti.
Il mese di giugno conferma così un calendario articolato, con flussi di pagamento distribuiti su più settimane e legati a diverse prestazioni previdenziali e assistenziali.




