Sono state 477 le donazioni di sangue ed emocomponenti registrate in provincia di Ragusa durante le giornate del 23 e 24 maggio 2026, dedicate alla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana, ha coinvolto tutto il territorio ibleo con una forte partecipazione dei cittadini e delle sezioni AVIS, confermando il legame tra memoria civile e solidarietà concreta.
Nel dettaglio, sono state raccolte:
- 327 donazioni di sangue intero
- 141 plasmaferesi
- 9 plasma-piastrinoaferesi
Numeri importanti che arrivano da tutta la provincia, con dati particolarmente alti nei centri di Ragusa e Vittoria.
A Ragusa sono state registrate 84 donazioni, mentre a Vittoria il totale ha raggiunto quota 79. Buona anche la partecipazione nei comuni di Scicli e Modica, grazie al lavoro delle associazioni territoriali e del personale sanitario impegnato nei punti raccolta.
Una partecipazione trasversale in tutta la provincia
Significativa anche la distribuzione per fasce d’età.
Tra i donatori si contano 48 giovani tra i 18 e i 25 anni, mentre il dato più alto riguarda la fascia tra i 46 e i 55 anni, con 130 donazioni. Molto presente anche la fascia tra i 56 e i 65 anni, che ha fatto registrare 110 donazioni.
Secondo quanto comunicato oggi dall’ASP di Ragusa, il risultato conferma la sensibilità del territorio verso il tema della donazione e della sanità pubblica.
«Il risultato raggiunto è motivo di grande soddisfazione e ci dice quanto la donazione sia percepita, nel nostro territorio, come un gesto concreto di solidarietà e partecipazione civile», ha dichiarato Francesco Bennardello, direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’ASP di Ragusa.
Il direttore del SIMT ha inoltre ringraziato i donatori, le sezioni AVIS provinciali e il personale dei servizi trasfusionali che ha garantito le attività nelle due giornate dedicate alla memoria delle vittime della strage di Capaci.
Il ruolo delle associazioni sul territorio
L’iniziativa ha messo ancora una volta in evidenza la rete capillare delle sezioni AVIS nei comuni della provincia di Ragusa.
Una presenza costante che continua a sostenere le attività di raccolta sangue e sensibilizzazione, soprattutto nei periodi in cui aumenta il fabbisogno sanitario.
Nelle ultime ore dall’ASP è stato ribadito l’invito a proseguire con le donazioni anche nelle prossime settimane, soprattutto in vista del periodo estivo.



