Chiaramonte Gulfi si prepara a vivere domani, mercoledì 27 maggio, l’atto conclusivo dei festeggiamenti dedicati a Maria Santissima delle Grazie, una delle ricorrenze religiose più partecipate del territorio ibleo. Il momento centrale sarà il tradizionale ritorno del simulacro nella chiesetta accanto alla pineta, al termine della processione serale che attraverserà il centro cittadino.
La giornata finale delle celebrazioni inizierà alle 11 con la celebrazione eucaristica. Nel pomeriggio, alle 15, è prevista la sistemazione del simulacro sul baiardo, mentre alle 17,30 si terrà un’altra messa prima dell’avvio della processione.
Alle 18,30 partirà il tradizionale “Cuncursu”, uno dei momenti più sentiti dalla comunità chiaramontana. Il simulacro della Madonna attraverserà le strade del centro accompagnato dai fedeli, tra canti, preghiere e partecipazione popolare.
Come da tradizione, numerose famiglie addobberanno balconi e abitazioni con coperte ricamate, luci, piante e petali di rose lungo il percorso della processione. Un’immagine che ogni anno richiama residenti e visitatori anche dai comuni vicini della provincia di Ragusa.
Durante il corteo è prevista la sosta al cimitero comunale per la storica “Benedizione ai campi”, rito legato alla cultura agricola del territorio. Un momento simbolico che richiama il rapporto tra fede, terra e lavoro, ancora molto radicato a Chiaramonte Gulfi.
La processione proseguirà poi verso la chiesa della Madonna delle Grazie, nella zona della pineta, dove si concluderanno ufficialmente i festeggiamenti religiosi.
La devozione verso Maria Santissima delle Grazie affonda le sue origini nel XVII secolo e continua a rappresentare un elemento identitario per la comunità locale. Nelle ultime ore il comitato organizzatore ha rinnovato il ringraziamento ai volontari, ai portatori del simulacro, alle associazioni cittadine e alle bande musicali “Vito Cutello” e “Alessandro Scarlatti”, che accompagneranno il corteo con i tradizionali repertori bandistici.
Tra i sostenitori dell’iniziativa anche Gali Group Trasporti & Logistica di Ispica, che ha contribuito alla promozione degli appuntamenti religiosi legati alla festa.
Con il ritorno del simulacro nella sua chiesetta alla pineta, Chiaramonte Gulfi chiuderà una delle celebrazioni religiose più radicate e riconoscibili dell’area montana iblea.




