Tre misure cautelari sono state eseguite nelle ultime ore tra Ragusa, Marina di Ragusa e Pozzallo nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa su episodi di stalking, minacce e violenze in ambito familiare e relazionale.
I provvedimenti, emessi dal Gip del Tribunale di Ragusa, riguardano tre persone accusate a vario titolo di condotte vessatorie nei confronti di familiari ed ex compagne. Un quarto soggetto è stato invece denunciato dai Carabinieri di Vittoria per violazione del divieto di avvicinamento.
Le misure sono state eseguite dai militari delle Stazioni Carabinieri di Ragusa, Marina di Ragusa e Pozzallo dopo le denunce presentate dalle vittime.
Il primo provvedimento ha riguardato un 19enne di origini tunisine residente nel territorio ibleo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe perseguitato una coetanea di Marina di Ragusa conosciuta negli anni scolastici precedenti.
Il giovane avrebbe contattato la ragazza ripetutamente, anche decine di volte al giorno e tramite diverse utenze telefoniche, rivolgendole minacce e insulti. Una situazione che avrebbe provocato nella vittima un forte stato di ansia e paura.
A Pozzallo, invece, il divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico è stato notificato a un 66enne accusato di avere perseguitato l’ex compagna per mesi.
Secondo gli accertamenti dei Carabinieri, l’uomo si sarebbe appostato nei pressi dei luoghi frequentati dalla donna, contattandola insistentemente e inviandole messaggi offensivi dopo la fine della relazione.
Il terzo provvedimento riguarda un 31enne di Ragusa accusato di ripetute condotte violente e vessatorie nei confronti dei genitori.
Le indagini hanno documentato una situazione familiare che avrebbe costretto i due coniugi a lasciare temporaneamente la propria abitazione per trasferirsi da altri parenti, fino alla decisione di denunciare gli episodi ai Carabinieri.
Nel corso dei controlli predisposti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa sul contrasto alla violenza di genere, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Vittoria hanno inoltre denunciato un 35enne vittoriese.
L’uomo sarebbe stato sorpreso nei pressi dell’abitazione dell’ex compagna nonostante il divieto di avvicinamento disposto dall’autorità giudiziaria.
Secondo quanto comunicato oggi dai Carabinieri, le attività investigative coordinate dalla Procura di Ragusa hanno consentito di intervenire prima che le situazioni degenerassero ulteriormente.
Resta fermo che tutte le ipotesi accusatorie dovranno essere verificate nel corso del procedimento giudiziario e nel contraddittorio tra le parti, come previsto dalla legge.



