Cinque weekend tra libri, musica, giornalismo e spettacolo nel cuore barocco della città. È stata presentata oggi alla libreria Mondadori di Modica Bassa la quinta edizione del Festival Letterario Scenari 2026, in programma dal 25 giugno al 26 luglio tra San Giorgio, San Pietro, San Giovanni, Palazzo San Domenico e il sagrato della Madonna delle Grazie.
Il festival, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, porterà a Modica alcuni dei nomi più noti del panorama culturale italiano e internazionale. Tra gli ospiti annunciati Emmanuel Carrère, Sigfrido Ranucci, Romina Power, Enzo Iacchetti, Paolo Gentiloni, Mario Calabresi e Dimartino.
La manifestazione è organizzata dalle Librerie Mondadori BookStore insieme alla Fondazione Garibaldi e Babel Agency, con la direzione artistica di Piera Ficili e il sostegno del Comune di Modica, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Regione Siciliana e della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.
Durante la conferenza stampa, Piera Ficili ha sottolineato il valore della collaborazione tra sponsor privati e istituzioni per mantenere gratuito l’accesso agli appuntamenti.
“Scenari è un festival aperto alla città – ha spiegato – e nasce grazie a una rete che coinvolge imprese, enti e cittadini. Anche quest’anno abbiamo costruito un programma capace di unire letteratura, spettacolo e divulgazione”.
L’apertura ufficiale è prevista giovedì 25 giugno sotto la scalinata di San Giorgio con Emmanuel Carrère, protagonista di un incontro dedicato al libro “Kolchoz”.
Il giorno successivo arriverà Valeria Bruni Tedeschi, mentre sabato 27 giugno Sigfrido Ranucci porterà a Modica il suo spettacolo teatrale “Diario di un trapezista”, dedicato al giornalismo d’inchiesta.
Nel cartellone figurano anche Serena Bortone, Alessia Gazzola, Vincenzo Schettini, Csaba Dalla Zorza, Stefano Mancuso, Franco Arminio e Davide Banzato.
L’11 luglio spazio anche allo “Scenari Talk” con Paolo Gentiloni e Paolo Magri nell’atrio di Palazzo di Città.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello del 18 luglio con Romina Power sotto la scalinata di San Giorgio e la chiusura del 26 luglio affidata al concerto di Dimartino.
Secondo quanto comunicato oggi dagli organizzatori, tutti gli incontri si svolgeranno alle 21.
Tra le novità di quest’anno c’è “Scenari al Tramonto”, ciclo di incontri al Pizzo Belvedere e al Belvedere dell’Itria in programma ogni giovedì alle 19.
Previsti appuntamenti con Lorena Spampinato, Iaia Forte, Franco Currò, Carlo Cottarelli e Paolo Magri, accompagnati da aperitivi musicali e momenti di confronto nel centro storico.
Confermati anche i “dopofestival” curati da RIAD, con concerti e dj set nelle aree coinvolte dagli eventi serali.
Il 20 giugno, davanti al Teatro Garibaldi, si terrà invece la serata inaugurale aperta alla città dedicata agli sponsor e ai partner del festival.
Tonino Cannata, sovrintendente della Fondazione Garibaldi, ha spiegato che l’iniziativa “vuole essere un momento di incontro per Modica, tra musica, racconti e convivialità, nel cuore del centro storico”.
Per cinque fine settimana consecutivi, Scenari trasformerà ancora una volta Modica in uno dei principali punti di riferimento culturali dell’estate siciliana.
Ecco il programma:
Il Festival Scenari animerà Modica dal 25 giugno al 26 luglio 2026 con un calendario che intreccia letteratura, giornalismo, spettacolo e musica, portando in città alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano e internazionale. Ad inaugurare la quinta edizione del festival, giovedì 25 giugno, sarà Emmanuel Carrère, protagonista a San Giorgio di un incontro dedicato al suo ultimo libro “Kolchoz” (Adelphi), in cui lo scrittore francese intreccia autobiografia e memoria familiare con la grande Storia. A moderare l’incontro sarà lo scrittore Girolamo Grammatico, con traduzione di Sonia Folin. Il primo weekend prosegue poi venerdì 26 giugno con Valeria Bruni Tedeschi, a San Pietro, nell’incontro dedicato al suo percorso artistico tra cinema, teatro e scrittura mentre sabato 27 giugno salirà sul palco sotto la scalinata di San Pietro Sigfrido Ranucci con “Diario di un trapezista”, spettacolo teatrale che attraversa il dietro le quinte del giornalismo d’inchiesta attraverso racconti personali, pressioni, rischi e grandi inchieste che hanno segnato la sua carriera alla guida di “Report”.
La settimana successiva si aprirà venerdì 3 luglio con Serena Bortone, che sul sagrato della Madonna delle Grazie presenterà “Le dirimpettaie” (Rizzoli), il suo nuovo romanzo corale ambientato tra gli anni Sessanta e il nuovo millennio. Sabato 4 luglio sotto la scalinata di San Pietro sarà invece la volta di Vincenzo Schettini, il professore e divulgatore noto per “La fisica che ci piace”, che presenterà “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita” (Mondadori Electa), un viaggio profondo e accessibile insieme che trasforma la fisica in uno strumento per comprendere meglio sé stessi e il mondo che ci circonda. Domenica 5 luglio arriverà all’atrio di Palazzo San Domenico Alessia Gazzola, amata autrice della serie de “L’Allieva”, che presenterà “Il giardino avvelenato”, il nuovo capitolo delle indagini di Miss Bee. Ambientato nella Londra del 1925, il romanzo segue la giovane Beatrice Bernabò alle prese con un mistero che si intreccia a passioni, segreti e irrisolti del passato.
Venerdì 10 luglio ancora nell’atrio di Palazzo San Domenico, sarà ospite Csaba Dalla Zorza, che presenterà “Io sono Adele” (Marsilio), un romanzo intimo e delicato che racconta la storia di una donna che, a sessant’anni, lascia Milano per trasferirsi in Provenza e ricominciare da sé stessa. Sabato 11 luglio torna “Scenari Talk” con Paolo Gentiloni e Paolo Magri, protagonisti nell’atrio di Palazzo di Città di un dialogo dedicato ai nuovi equilibri internazionali, all’Europa e alle grandi trasformazioni geopolitiche del presente. Domenica 12 luglio salirà sul palco di San Giovanni Enzo Iacchetti, che presenterà “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia” (Bompiani), un’autobiografia ironica e sincera che ripercorre la sua vita tra musica, cabaret, televisione e ricordi personali.
Il festival proseguirà venerdì 17 luglio il festival proseguirà con Davide Banzato, sacerdote, scrittore e volto televisivo, che presenterà a San Giovanni “Il coraggio di scegliere” (Piemme) e “Come una stella nel cielo” (ElectaKids), due libri dedicati ai temi della spiritualità, della crescita personale e della ricerca della felicità. Sabato 18 luglio sarà ospite sotto la scalinata di San Giorgio Romina Power, che presenterà “Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita” (Rizzoli), un libro intimo e originale in cui sceglie la forma del lemmario personale per raccontarsi attraverso parole, ricordi e riflessioni. Domenica 19 luglio sul sagrato della Madonna delle Grazie arriverà Stefano Mancuso con una lectio dedicata al suo ultimo libro “Il Cantico della Terra” (Laterza), una riflessione che intreccia scienza, ecologia e poesia a partire dal “Cantico delle creature” di San Francesco, invitando a ripensare il rapporto tra esseri umani e natura.
Venerdì 24 luglio sarà la volta del giornalista Mario Calabresi, che a San Pietro, presenterà il suo ultimo libro “Alzarsi all’alba” (Mondadori), un racconto dedicato alle persone che scelgono di cambiare, ripartire e rimettersi in gioco. Sabato 25 luglio il festival accoglierà sul sagrato della madonna delle Grazie Franco Arminio con una lectio a partire dal suo ultimo libro “L’incredibile non si può dire a tutti” (Rizzoli). A chiudere il festival, domenica 26 luglio alla Scalinata di San Giorgio, sarà il concerto di Dimartino, uno dei cantautori più raffinati della scena italiana contemporanea, capace di unire introspezione, ironia e sensibilità letteraria.
Accanto al programma principale si presenta la novità di “Scenari al Tramonto”, rassegna di incontri letterari, talk, monologhi al Pizzo Belvedere e al Belvedere dell’Itria, per quattro giovedì sempre alle ore 19.00. Il calendario vedrà protagonisti Lorena Spampinato il 2 luglio, Iaia Forte 9 luglio, Franco Currò 16 luglio e l’incontro con Carlo Cottarelli e Paolo Magri 23 luglio. Incontri che avranno a corollario aperitivi musicali curati da RIAD e Raro e drink di conversazione per accompagnare in modo condiviso gli eventi. Altra novità di quest’anno sono i Sabato del dopo festival a cura di RIAD che animeranno i luoghi che ospitano gli eventi subito dopo la loro conclusione, fra concerti e dj set
INFORMAZIONI
Tutti gli incontri, salvo note specifiche, si svolgeranno alle 21:00, con ingresso libero fino a esaurimento posti



