Non partiranno lunedì 18 maggio 2026 i lavori di dragaggio del porto turistico di Pozzallo. Lo ha reso noto il sindaco Roberto Ammatuna, che nelle ultime settimane aveva espresso dubbi sui tempi annunciati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale.
Secondo quanto comunicato dal Comune di Pozzallo, l’intervento di escavo dei fondali del porto piccolo non inizierà nella data indicata durante gli incontri operativi promossi dall’AdSP. La vicenda riguarda un’opera attesa dagli operatori portuali e dalle attività legate alla nautica e al turismo locale.
Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva chiesto chiarimenti all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale dopo una riunione svolta il 20 aprile alla presenza del commissario Francesco Di Sarcina e degli operatori del porto di Pozzallo.
Durante quell’incontro, secondo il Comune, era stata indicata la data del 18 maggio 2026 per la consegna dei lavori all’impresa incaricata e per l’avvio delle operazioni di dragaggio. Il sindaco aveva però manifestato perplessità sulla reale tempistica dell’intervento, anche per l’assenza della ditta esecutrice alla riunione operativa.
La conferma dello slittamento è arrivata attraverso una comunicazione firmata dal responsabile unico del procedimento. Nella nota viene precisato che nella giornata del 18 maggio saranno avviati lavori relativi all’impianto fognario nell’area portuale, mentre il dragaggio dei fondali resta subordinato agli esiti delle analisi tecniche ancora in corso.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, i risultati delle verifiche sarebbero attesi entro il 20 maggio. Fino a quel momento, quindi, non potranno partire le operazioni previste per il porto piccolo di Pozzallo.
Il sindaco Ammatuna ha criticato l’operato dell’AdSP parlando di ritardi e mancate comunicazioni nei confronti della città e degli operatori economici del territorio. Il primo cittadino ha inoltre annunciato l’intenzione di richiedere l’accesso agli atti relativi all’appalto, compresa la documentazione riguardante l’affidamento dei lavori e i rapporti tra l’Autorità portuale e la ditta incaricata.
La vicenda resta quindi aperta e potrebbe portare a ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, soprattutto sul fronte delle verifiche tecniche e dell’avvio effettivo del dragaggio nel porto turistico cittadino.




