Un pontile del porto piccolo di Pozzallo è stato seriamente danneggiato nella mattinata del 16 maggio 2026 dal marrobbio, il fenomeno di rapida variazione del livello del mare tipico del Mediterraneo. I danni sono stimati in molte decine di migliaia di euro.
I militari della Capitaneria di porto di Pozzallo hanno effettuato un sopralluogo mattutino per accertare l’entità dei danni. Secondo quanto riportato, non si registrano ulteriori danni alle imbarcazioni ormeggiate.
Il marrobbio colpisce il porticciolo pozzallese con cadenza regolare almeno dal 2007. In passato il fenomeno ha causato l’affondamento di barche e ha spinto alcuni proprietari di yacht a rinunciare agli ormeggi a Pozzallo per mancanza di sicurezza.
Porto piccolo, tra marrobbio e insabbiamento
Il porticciolo presenta anche criticità legate all’insabbiamento, descritto come giunto a livelli sconcertanti. Nessuna risposta sarebbe arrivata, stando alla fonte, né dalle istituzioni politiche né dall’Autorità di gestione dei porti di Pozzallo, Siracusa, Augusta e Catania.
La rabbia dei pescatori è descritta come intensa. “Vengono qui solo in periodo di elezioni – dichiarano i pescatori – I danni restano solo a noi.”
Nella mattinata è intervenuto sui social anche Pino Asta, che si candiderà alle prossime elezioni fra circa dodici mesi. “Ci risiamo. Stamattina – scrive Asta – Ennesimo marrobbio al Porto Piccolo di Pozzallo. Pontili distrutti, barche danneggiate, gente che lavora lasciata sola. Ma tranquilli: tra poco arriveranno i professionisti della passerella, quelli (Nazionali & Regionali) delle foto in modalità teatro. Altri 11 mesi e si cambia musica e registro.”



