A Ispica incontro pubblico del candidato sindaco Angelo Galifi insieme ai sindaci di Ragusa, Scicli e Ispica. Al centro dell’iniziativa il coordinamento tra amministrazioni locali e alcune priorità amministrative indicate dal candidato sostenuto da Grande Sicilia, Forza Italia e Galifi Sindaco.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, l’incontro si è svolto ieri sera in piazza Unità d’Italia con la partecipazione del sindaco di Ragusa Peppe Cassì, del sindaco di Scicli Mario Marino e del sindaco di Ispica Innocenzo Leontini, indicato anche come assessore designato nella squadra di Galifi.
Nel corso degli interventi è stato più volte richiamato il tema della collaborazione tra i Comuni del Sud Est siciliano e dell’esperienza condivisa al Libero Consorzio comunale di Ragusa. Peppe Cassì ha parlato della necessità di una cooperazione stabile tra amministrazioni, soffermandosi sulla possibilità di sviluppare strategie comuni tra enti locali.
Mario Marino ha invece evidenziato il rapporto tra Scicli e Ispica sotto il profilo culturale e turistico, richiamando il lavoro svolto in sinergia tra territori. Innocenzo Leontini ha fatto riferimento alle attività portate avanti all’interno di Gal, Gac e Siru, collegandole alla necessità di rafforzare la rete istituzionale tra amministrazioni locali.
Nel suo intervento Angelo Galifi ha affrontato alcuni temi amministrativi legati al Comune di Ispica. Tra le questioni citate ci sono l’integrazione oraria dei dipendenti comunali e l’attesa, indicata dal candidato come in corso da gennaio, di un decreto relativo alla certificazione dello stato di dissesto del Comune.
Galifi ha inoltre elencato alcuni punti programmatici: formazione del personale comunale, contrasto all’evasione, potenziamento dei servizi comunali, esternalizzazione della riscossione dei tributi e avvio dell’iter per il piano regolatore.
Nel passaggio dedicato al servizio idrico, il candidato sindaco ha citato la questione Ibleacque e la manutenzione della rete cittadina. Tra gli altri temi affrontati anche la creazione di un ufficio interno di progettazione per l’accesso ai finanziamenti, la gestione dei rifiuti e la tutela della fascia costiera in vista della stagione estiva.
In chiusura Galifi ha parlato del quadro elettorale, sostenendo che rispetto al 2020 saranno presenti un candidato sindaco in più e circa 70 candidati aggiuntivi al consiglio comunale. Una situazione che, secondo il candidato, renderà più variabile la distribuzione del consenso.



