Un nuovo episodio di furto con destrezza è stato segnalato a Pozzallo, dove un’anziana è stata derubata della collana mentre si trovava davanti alla propria abitazione. Il raggiro sarebbe avvenuto con il metodo della cosiddetta “truffa dell’abbraccio”, tecnica già utilizzata in altri casi ai danni di persone fragili.
Secondo le prime informazioni circolate in città, una vettura si sarebbe fermata vicino alla donna mentre stava rientrando a casa. Dal mezzo sarebbe scesa una ragazza che, con modi cordiali, avrebbe tentato subito un approccio confidenziale.
La giovane avrebbe raccontato di conoscere la famiglia della vittima, chiedendo poi un abbraccio. L’anziana avrebbe cercato inizialmente di evitare il contatto, ma la donna sarebbe riuscita comunque ad avvicinarsi e a stringerla per pochi secondi.
Solo dopo la fuga dell’auto la vittima si sarebbe accorta della sparizione della collana d’oro che portava al collo.
L’episodio è stato raccontato sui social dal politico locale Pino Asta e ha riacceso l’attenzione in città sui furti commessi con tecniche di distrazione, soprattutto nei confronti degli anziani.
Secondo quanto riferito da fonti locali, la donna sarebbe rimasta fortemente scossa dall’accaduto. In casi simili, spiegano spesso le forze dell’ordine durante le campagne di prevenzione, molte vittime tendono inizialmente a non denunciare per imbarazzo o paura di essere giudicate.
Le autorità invitano i cittadini a prestare attenzione a sconosciuti che cercano contatti fisici improvvisi o utilizzano pretesti legati a presunte conoscenze familiari. Particolare prudenza viene raccomandata alle persone anziane che vivono sole o trascorrono parte della giornata davanti casa o in strada.
Negli ultimi anni la “truffa dell’abbraccio” è stata segnalata in diverse città italiane. I responsabili agiscono spesso in pochi secondi, sfruttando distrazione e vulnerabilità delle vittime per sottrarre gioielli, portafogli o altri oggetti di valore.



