La SAC, società che gestisce gli scali di Catania e Comiso, ha ufficialmente aperto l’iter per la cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza. Come reso noto dall’azienda oggi, 4 maggio 2026, la procedura punta a raccogliere manifestazioni di interesse per l’acquisto di almeno il 51% del capitale sociale.
I requisiti per la gestione degli scali di Catania e Comiso
Il bando è rivolto a operatori economici, sia italiani che esteri, che possono partecipare in forma singola o associata. Secondo quanto previsto dall’avviso pubblico, i candidati dovranno dimostrare una adeguata capacità economico-finanziaria e una comprovata esperienza tecnica nel settore della gestione aeroportuale.
L’obiettivo dell’operazione è l’individuazione di un partner industriale in grado di sostenere la competitività del sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Le domande dovranno pervenire, secondo le modalità telematiche indicate, entro le ore 23:59 del 3 giugno 2026, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.
La pubblicazione dell’avviso segna un passaggio decisivo per il futuro dello scalo degli Iblei e di quello etneo. La privatizzazione aeroporti Catania Comiso viene inquadrata dalla società di gestione come una scelta strategica per accelerare il percorso di crescita e attrarre investimenti internazionali qualificati.
Per consultare i dettagli normativi completi, gli interessati possono accedere alla sezione dedicata sul sito di SAC Aeroporto di Catania.



