Il Generale Francesco Mattana, attuale Presidente della Commissione Permanente di Avanzamento del Comando Generale della Guardia di Finanza, ha fatto visita ieri, lo scorso 1 maggio, al Museo del Cioccolato di Modica. L’alto ufficiale, accompagnato dal Capitano Camilla Massarini, Comandante della Compagnia della GDF di Modica, è stato ricevuto dal Direttore del Consorzio, Nino Scivoletto, per un percorso dedicato alla storia e alle peculiarità del primo cioccolato a marchio IGP in Europa.
Durante l’incontro è stata ripercorsa la cronologia del prodotto, dal 1746 ai giorni nostri, avvalendosi dei documenti d’archivio della Famiglia Grimaldi studiati dall’equipe dell’etnoantropologa Grazia Dormiente. La visita ha permesso di evidenziare le caratteristiche tecniche del Cioccolato di Modica IGP, prodotto a bassa temperatura con soli due ingredienti, pasta di cacao e zucchero.
Il Generale Mattana ha manifestato particolare interesse per la collezione di sculture di cioccolato, tra cui figura un bassorilievo raffigurante lo stemma della Guardia di Finanza. L’esposizione permanente include inoltre oltre mille incarti speciali, comprese le serie limitate dedicate a ITA Airways e al recente viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Africa.
La visita è proseguita nella “Sala Ecuador”, spazio che custodisce il Vaso di Palanda, simbolo delle origini amazzoniche del cacao risalenti a 5.500 anni fa. Il reperto, donato dall’Ambasciatore Esteban Assar Moscoso Bohman nel settembre 2025, rappresenta il legame storico tra la materia prima ecuadoriana e la tradizione artigianale di Modica.
Al termine del percorso, guidato dal sommelier Giorgio Solarino, l’illustre ospite ha autografato una barretta istituzionale per la collezione del museo e ha ricevuto in dono i volumi sulla storia del cioccolato locale.



