A Modica, sono stati resi noti i dettagli relativi al finanziamento di oltre 430.000 euro destinato al restauro beni culturali Modica. Le risorse, ottenute tramite l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, riguarderanno tre siti storici del centro cittadino.
Il piano di interventi è suddiviso in tre linee di finanziamento distinte, mirate a risolvere criticità strutturali e a recuperare opere d’arte mobili.
I dettagli degli interventi a Palazzo Moncada e San Domenico
L’investimento più cospicuo riguarda Palazzo Moncada, sede della biblioteca comunale, dove sono stati assegnati 209.835 euro. I lavori si concentreranno sulla manutenzione straordinaria della copertura, degli infissi e dei portoni d’ingresso per garantire la conservazione dell’edificio.
Per la Chiesa di San Domenico, lo stanziamento di 175.000 euro servirà interamente al restauro della facciata esterna. Secondo il cronoprogramma ufficiale, i cantieri apriranno nel corso del 2026 per concludersi l’anno successivo, restituendo decoro a uno dei prospetti più significativi della città.
Recupero artistico nella Chiesa di Santa Teresa
Un intervento specifico è previsto anche per la Chiesa di Santa Teresa, con un fondo di 46.000 euro dedicato al patrimonio artistico interno. L’operazione riguarda il restauro di sei dipinti olio su tela che raffigurano la vita della Santa.
Queste opere sono attualmente prive di cornice e necessitano di un recupero conservativo per tornare a far parte del percorso narrativo del sito.
“La rivalutazione della nostra città ed in particolare del centro storico passa necessariamente dalla cura e dal recupero del suo immenso patrimonio identitario”, dichiara l’Onorevole Ignazio Abbate, sottolineando come i decreti, firmati lo scorso 28 aprile, rispondano alle segnalazioni della Soprintendenza di Ragusa.
L’investimento punta a consolidare l’offerta culturale del territorio.
Questi fondi permetteranno di trasformare le risorse in bellezza tangibile.
L’attività di coordinamento ha coinvolto il soprintendente De Marco e il Dirigente generale dell’Assessorato, Mario La Rocca. I decreti rappresentano l’atto finale di una sinergia tra enti locali e regionali per la tutela dei beni architettonici. Per ulteriori dettagli tecnici è possibile consultare il portale ufficiale della Regione Siciliana – Assessorato Beni Culturali.



