È morto a 59 anni Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico. La notizia è stata diffusa dalla famiglia nella serata di giovedì 1 maggio 2026 a Bologna. Zanardi “si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”, come comunicato dai familiari.
La famiglia di Alessandro Zanardi ha annunciato “con profondo dolore” la scomparsa dell’ex pilota, avvenuta “improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio”. Alex “si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”.
I familiari hanno ringraziato “di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza” e hanno chiesto “il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause del decesso.
Zanardi, dalla Formula 1 al primo incidente in Germania
Nato a Bologna e cresciuto tra i kart a Castel Maggiore, Alex Zanardi aveva esordito in Formula 1 nel 1991 con la Jordan. Successivamente aveva corso con Minardi e Lotus, fino al passaggio alla Williams nel 1999. Dopo l’esperienza nel Circus, si era trasferito negli Stati Uniti dove aveva gareggiato in IndyCar, diventando ‘The Italian Legend’ e firmando vittorie come il sorpasso a Laguna Seca.
La carriera si era interrotta nel 2001 a causa del drammatico incidente in Germania, che gli aveva causato la perdita di entrambe le gambe.
La rinascita nell’handbike e i quattro ori paralimpici
Dopo lo schianto, Zanardi aveva affrontato una lunga riabilitazione. Con le protesi era tornato a gareggiare, diventando atleta paralimpico. Aveva conquistato quattro ori ai Giochi Paralimpici e dodici titoli mondiali nell’handbike, come riportato nel comunicato. La BMW lo aveva scelto come testimonial.
La sua vita pubblica si era interrotta dopo un nuovo grave incidente stradale, da cui non era più rientrato attivamente nello sport. Fino alla comunicazione della scomparsa, avvenuta a Bologna.



