Il dibattito sul collegamento tra Scoglitti e il museo di Camarina torna al centro dell’attenzione pubblica. L’associazione Fare Verde Vittoria ha espresso una ferma opposizione alla costruzione di un ponte carrabile sul fiume Ippari, ribadendo che l’unica soluzione compatibile con il territorio sia una struttura riservata a pedoni e ciclisti.
Secondo gli ambientalisti, l’insistenza sul transito veicolare ignora la fragilità geomorfologica della zona. L’area interessata, che comprende la spiaggia di Cammarana, è classificata come Sito di Importanza Comunitaria (SIC). Per Fare Verde, il quadrante archeologico e naturalistico dovrebbe essere sottratto al turismo di massa e trasformato in una riserva protetta per la nidificazione delle tartarughe marine e la sosta degli uccelli migratori.
La nota diffusa dall’associazione contesta inoltre l’utilità stessa dell’opera carrabile, sottolineando come esistano già percorsi alternativi per raggiungere il sito archeologico. La critica si estende anche ad altre infrastrutture ritenute impattanti, come le piste ciclabili invasive e le concessioni balneari che alterano il sistema dunale originario.
«O si protegge o si distruggerà definitivamente lo splendido ma fragile ecosistema di Cammarana», avverte Fare Verde nel suo appello finale. La richiesta alle autorità competenti è quella di dare priorità alla conservazione della biodiversità locale rispetto a nuovi progetti edilizi che potrebbero compromettere irreversibilmente l’equilibrio della foce dell’Ippari.




