Il Consiglio comunale di Ragusa accende i riflettori sull’andamento dei cantieri dell’autostrada Ragusa-Catania. Nel corso dell’ultima seduta a Palazzo dell’Aquila, il consigliere Giovanni Sortino (nella foto) ha richiamato l’attenzione dell’aula sulle criticità emerse dagli ultimi aggiornamenti di Anas, proponendo un’iniziativa consiliare permanente per monitorare l’evoluzione dell’opera e pretendere chiarimenti ufficiali sugli stalli segnalati.
Il quadro delineato dal report di Anas evidenzia una forte disomogeneità nell’avanzamento dei lavori. Se i lotti 2 e 4 procedono rispettando le tempistiche previste, il lotto 1 registra rallentamenti significativi, mentre il lotto 3 appare sostanzialmente fermo al 3,22%. «Il report mostra avanzamenti disomogenei nell’opera: mentre i lotti 2 e 4 crescono secondo cronoprogramma, il lotto 1 va a rilento e il lotto 3 è purtroppo ancora fermo al 3,22%, senza spiegazioni», ha sottolineato Sortino durante il suo intervento.

La preoccupazione maggiore riguarda proprio il terzo lotto, considerato il nodo cruciale dell’intera infrastruttura. Le incertezze sulla riattivazione del cantiere e sulla posizione dell’azienda subentrante rischiano di compromettere i tempi di consegna di un’opera attesa da decenni, ritenuta vitale per superare l’isolamento della Sicilia sud-orientale e migliorare la sicurezza stradale.
L’iniziativa proposta punta a trasformare il Comune di Ragusa in un interlocutore attivo nei confronti di Anas e del Ministero competente. L’obiettivo è ottenere un cronoprogramma aggiornato e trasparente, evitando che il territorio resti spettatore passivo di ritardi che penalizzano la competitività economica e la qualità della vita dei residenti.
Secondo Sortino, l’azione deve essere corale e priva di distinzioni politiche per tutelare gli interessi della collettività. «La Ragusa-Catania non è solo un’opera pubblica: è una necessità vitale per la sicurezza, la mobilità e il futuro dell’area iblea. Il nostro compito è vigilare e pretendere risposte», ha concluso il consigliere invitando l’intero civico consesso alla massima vigilanza.



