Il 27 aprile 2026, presso il VIVE di Palazzo Venezia a Roma, verrà presentata la prima edizione de “Le Stagioni della Poesia”, il primo Festival Nazionale del Teatro di Poesia. L’iniziativa, ideata da Davide Rondoni e David Riondino, nasce con l’obiettivo di riportare la parola poetica al centro della scena teatrale italiana, recuperando la sua dimensione originaria di esperienza orale e condivisione comunitaria. Il progetto gode del sostegno del Centro per il libro e la lettura ed è promosso dall’Associazione Culturale Donnafugata 2000 di Ragusa.
La manifestazione si svilupperà come un percorso culturale diffuso che toccherà diverse città italiane, coinvolgendo istituzioni prestigiose e nuovi pubblici. Luciano Lanna, direttore del Centro per il Libro e la Lettura, spiega che l’intento è restituire alla poesia la sua natura di “spazio di comunità”, sottolineando come la lettura poetica sia all’origine della letteratura stessa. In questa ottica, il Ministero della Cultura ha riconosciuto il teatro di poesia tra le forme di spettacolo meritevoli di finanziamenti specifici.
Il programma inaugurale a Roma prevede due produzioni originali presso il VIVE: il 29 maggio andrà in scena “Maddalena c’est moi”, con Iaia Forte e Danilo Rossi, seguito il 5 giugno da “Cantami qualcosa pari alla vita”. La direttrice del VIVE, Edith Gabrielli, ha confermato l’adesione del polo museale come spazio di incontro tra le arti, ospitando spettacoli pensati su misura per il contesto architettonico e artistico di Palazzo Venezia.
Il festival proseguirà poi il suo viaggio itinerante facendo tappa a L’Aquila il 14 e 23 luglio, nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario. A settembre la rassegna si sposterà a Milano, presso il Teatro degli Angeli, e a Matera, in occasione del Festival Fantastico Medioevo. La chiusura dell’evento è fissata per il 23 ottobre in Sicilia, al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, città della presidenza dell’Associazione promotrice guidata da Vicky Di Quattro.




