Logo del Quotidiano di Ragusa
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video
No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video
No Result
View All Result
Quotidiano di Ragusa
No Result
View All Result

Home » Attualità » Ragusa: U sciccareddu, la canzone, la storia e i ricordi di una Sicilia che non c’è più

Ragusa: U sciccareddu, la canzone, la storia e i ricordi di una Sicilia che non c’è più

Redazione by Redazione
18 Novembre 2024 - Aggiornato alle ore 22:20 -
in Attualità
0
Segui Quotidiano di Ragusa su Google News
Aggiungi Quotidiano di Ragusa alle tue Fonti preferite
Quando cercherai una notizia, troverai più facilmente i nostri articoli su Google News.
AGGIUNGI
Ragusa: U sciccareddu, la canzone, la storia e i ricordi di una Sicilia che non c'è più

Cilento, Moio Cilento, Contadino con Mulo

Condividi su FacebookCondividi su X

 Ragusa – “Cu di sceccu ni fa un mulu, ‘u primu cauci è lu so’ (Chi fa diventare un asino un mulo, si becca il primo calcio). La canzone racchiude tutta la sofferenza di un contadino per il suo sciccareddu ucciso. E per capire la portata di questi sentimenti bisogna andare indietro al periodo agreste, quando l’asino detto “il cavallo del povero”, non solo era compagno di fatiche, ma anche di sostentamento per tutta la famiglia.

“U sciccareddu” è una delle canzoni popolari siciliane più famose. Come alcuni dei canti più famosi dell’isola, non ha una melodia molto allegra e, di fatto, anche il testo è un po’ malinconico. Questo, comunque, non gli ha impedito di essere apprezzatissimo e di entrare a far parte della tradizione folkloristica dell’isola. L’autore è ignoto e nel tempo vi sono stati diversi adattamenti e versioni. Lo sciccareddu, cioè l’asino, ha rivestito in passato una fondamentale importanza per la vita delle comunità. Da non dimenticare l’indotto economico che gli animali di un tempo avevano, bardature, basti, selle, davano lavoro a tante professioni.

Per capire il significato di questo canto carico di affetto nei confronti dello sciccareddu morto, bisogna pensare che, un tempo, era l’unico mezzo di trasporto, il solo in grado di attraversare territori impervi, anche con carichi pesanti. Per questo motivo, la perdita dell’animale costituiva per i nuclei familiari un significativo problema.

Esisteranno sicuramente diverse versioni di questa canzone. Sappiamo bene, quando si parla di canzoni popolari che sono state tramandate a lungo tempo anche solo oralmente, la codificazione scritta ha tenuto in considerazione le differenze esistenti da un’area geografica all’altra. Vi riportiamo, dunque, una delle tante versioni.

Tutto parte da un ritmo lento, frammisto a valzer e folk, cui segue la voce straziata del padrone che racconta dell’amico ucciso. Il suo cuore lo ricorda con malinconia, soprattutto per un particolare che entra prepotente nella melodia tanto da essere emulato, “il raglio”.

U sciccareddu Testo:

 Avia ‘nu sciccareddu – ma veru sapuritu – a mia mi l’ammazzaru, – poveru sceccu miu.

Chi bedda vuci avia, pareva un gran tenuri – sciccareddu di lu me cori – comu iu t’haiu a scurdari.

E quannu cantava facia: i-ha, i-ha, i-ha, sciccareddu di lu me cori – comu iu t’haiu a scurdari.

Quannu ‘ncuntrava un cumpagnu – subito lu ciarava, e doppu l’arraspava – cu granni cariti.

Chi bedda vuci avia, pareva un gran tenuri – sciccareddu di lu me cori –comu iu t’haiu a scurdari.

E quannu cantava facia: i-ha, i-ha, i-ha, sciccareddu di lu me cori – comu iu t’haiu a scurdari.

Portannulu a bivirari – virennu l’erba vagnata, lu mussu ‘nzuccaratu – di ‘ntera ‘celu spincia.

Chi bedda vuci avia, pareva un gran tenuri – ciccareddu di lu me cori – comu iu t’haiu a scurdari.

E quannu cantava facia: i-ha, i-ha, i-ha, sciccareddu di lu me cori comu iu t’haiu a scurdari.

Quando cantai U Sciccareddu nel pullman in America… era il 1983

Mi prendo la libertà di definire questo fantastico viaggio prima “MIO”, poi “NOSTRO”, per un semplice motivo: lo desideravo da che ho memoria e quindi l’ho vissuto come realizzazione di un sogno.

Giorgio ed Enzo, i miei compagni di viaggio, erano piuttosto perplessi sull’intensità del mio desiderio riguardo questa meta, tuttavia, con mia grande soddisfazione, hanno dovuto ricredersi. La magia di New York e altre mitiche destinazioni nel territorio americano e una bella escursione in Canada di tre giorni avevano conquistato anche loro.

Così quando finalmente si era affacciata la possibilità di fare questo viaggio ho cercato di farlo durare il più a lungo possibile, ben 16 giorni o qualcosa di più… Mi soffermerò solo alla giornata in cui decidemmo di visitare la capitale degli Stati Uniti e mi dilettai a cantare qualche canzone in dialetto siciliano. E fu così che l’avventura ebbe inizio!

Così come New York non è solo Manhattan… visitare la East Coast non può voler dire limitarsi alla sola “città che non dorme mai”. Per questo diventava fondamentale includere nel nostro viaggio una visita alla capitale: Washington. Tutto ciò fu possibile grazie ad una nostra amica, Giovanna, che viveva a New York e che ci inserì in una gita di un giorno organizzato dal giornale Italo/Americano “Il Progresso” (è stato un quotidiano statunitense in lingua italiana pubblicato a New York dal 1880 al 1988).

Il nostro tour prevedeva un’intera giornata a spasso tra i monumenti e i palazzi più significativi di Washinton. In quella occasione abbiamo avuto la possibilità di visitare l’esterno del Campidoglio, la Casa del Congresso e la Casa Bianca fino ad arrivare al famoso cimitero di Arlington il cui ingresso era incluso nel Tour.

Le attrazioni di Washington erano numerose ed è per questo motivo che i Monumenti per i Caduti della Guerra di Corea e Vietnam e i monumenti ad Abramo Lincoln, Thomas Jefferson e Martin Luther King furono per noi un passaggio obbligato.

Ci siamo fermati anche al Museo Aerospaziale. Impossibile restare indifferenti davanti alle incredibili attrazioni in mostra nel Museo, all’interno del quale abbiamo avuto visita libera ed opportunità di fermarci un attimo a fare la pausa pranzo. Poi siamo partiti dopo cena per un arrivo in serata a New York.

Ma tutto ciò ebbe un risvolto inaspettato… Bisogna dire che quasi la totalità dei passeggeri era di origine italiana e gran parte della Sicilia… La guida era una bravissima ragazza, figlia di emigrati siciliani e precisamente di Pachino, che chiese, dopo una mezzoretta di viaggio, se ci fosse qualcuno dei passeggeri disponibile a cantare qualche canto in italiano… Capirete che, così come avrebbe detto Orazio Carpe Diem, io mi proposi a dilettare i miei connazionali ma soprattutto i miei corregionali… e, fra tutte le canzoni che proposi, una in particolare toccò il cuore di molti, era proprio il canto triste e malinconico de “U Sciccareddu”. Ad onor di cronaca devo confidarvi che quella sera, durante la cena prima di ritornare a New York , ricevetti da parte dei miei compagni di viaggio molti apprezzamenti e regali per averli anche per un attimo riportati al ricordo delle proprie origini “Italiane” .

Puisia; Partienza pa ‘Merica…

Chi scunipigli ti chi c’è ni li paisi, ntra li famigli, ntra tutti li casi: di po’ ca di l’America si ‘ntisi pi la partenza ognunu fa li basi. Cu si pripara mutanni e cammisi – cunn’avi grana si ‘mpigna li casi. Afflittu cu a famiglia s’allicenza e poi pi l’America partenza.

A quant’è tinta ddra brutta spartenza, lassari li famigli cu duluri. Priava la divina onnipotenza ca pi strata l’aiutassi lu Signuri.

A quant’è tinta ddra brutta spartenza, lassari li famigli cu duluri. Iu stessu ca lu cantu mi cumpunnu in ca di ccà v’attaccu n’antru munnu.  (Salvatore Battaglia, Presidente Accademia delle Prefi)

ShareTweetSendShare
torna in Attualità
Redazione

Redazione

La redazione di Quotidianodiragusa.it è composta da giornalisti, collaboratori e professionisti dell’informazione che ogni giorno lavorano per offrire notizie, approfondimenti e contenuti accurati dedicati alla Sicilia, all’attualità, alla politica, alla cronaca, alla cultura e allo sport. Un team dinamico e indipendente che garantisce qualità, tempestività e affidabilità.

Next Post
Sicurezza e decoro urbano a Vittoria: FI si confronta con associazioni di categorie

Sicurezza e decoro urbano a Vittoria: FI si confronta con associazioni di categorie

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE SICILIA

Ambulanza con barella e dispositivi sanitari all'interno del mezzo a Palermo

Scende in cantina per perdita acqua da un flessibile, muore folgorato: Andrea aveva 31 anni

9 Settembre 2026
Il balcone crollato dell'abitazione a Mazara del Vallo, con il logo dei Vigili del Fuoco intervenuti sul posto

Mazara del Vallo, crolla un balcone: muore la proprietaria

9 Settembre 2026
Scuola con banchi, libri e tablet in un'aula di Palermo

Palermo, scuole chiuse con il “bollino rosso” per il caldo

8 Settembre 2026

NOTIZIE SPORT

Raffaele Monaco, Emanuele Monaco e Alessandro Scaglione del Comiso sul campo di calcio dopo il ripescaggio in Promozione

Comiso, ripescaggio in Promozione: giocherà nel girone D

10 Settembre 2026
Giocatrici della Passalacqua Ragusa riunite in cerchio durante un allenamento in palestra

Passalacqua Ragusa, esordio venerdì a Caltanissetta contro Alcamo

9 Settembre 2026
Giocatori della Virtus Ragusa in maglia rossa nello spogliatoio dopo un allenamento, con lo staff tecnico

Ragusa, la Virtus sfida la Fortitudo Agrigento in amichevole

9 Settembre 2026

NOTIZIE SALUTE E BENESSERE

Mani su un laptop, scrivania con stetoscopio e block notes: gestione online di una pratica di malattia

Certificati di malattia, l’Inps riconosce anche il giorno prima

10 Settembre 2026
Sentiero sabbioso tra le dune fiorite conduce alla spiaggia, con una persona seduta su una panchina davanti al mare

Menopausa, così cambia il cervello: lo studio su mille donne

10 Settembre 2026
Mariacristina Tomaselli parla al microfono durante un convegno dell'Asp di Ragusa sui disturbi alimentari

Ragusa, Mariacristina Tomaselli nuova direttrice della Psicologia Asp

10 Settembre 2026

Direttore Responsabile: Felicia Rinzo - Editore QDR News - P.IVA 01673640882 - Testata registrata al Tribunale di Ragusa n°01/2014.
2014. Questo sito Web, Quotidiano di Ragusa, ivi inclusi nomi, logo, nonchè lo schema di colori e il layout del sito, sono soggetti a copyright, diritti sui marchi, diritti di database e/o altri diritti di proprietà intellettuale. © 2026. Il Quotidiano di Ragusa non riceve nessun contributo pubblico.

Sezioni

  • Acate
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Blog: la penna di…
  • Chiaramonte Gulfi
  • Comiso
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Economia
  • Giarratana
  • Ispica
  • Moda e spettacolo
  • Modica
  • Monterosso Almo
  • Politica
  • Pozzallo
  • Ragusa
  • Rimedi naturali
  • Salute e benessere
  • Santa Croce Camerina
  • Scicli
  • Sicilia
  • Sport
  • Tecnologie
  • Video
  • Vittoria

Ultime notizie

Mani su un laptop, scrivania con stetoscopio e block notes: gestione online di una pratica di malattia

Certificati di malattia, l’Inps riconosce anche il giorno prima

10 Settembre 2026
Raffaele Monaco, Emanuele Monaco e Alessandro Scaglione del Comiso sul campo di calcio dopo il ripescaggio in Promozione

Comiso, ripescaggio in Promozione: giocherà nel girone D

10 Settembre 2026
Mare in burrasca e cielo carico di nubi da temporali durante il maltempo su un lungomare con palme

Maltempo Sicilia: temporali venerdì a ovest, calo termico nel weekend

10 Settembre 2026
  • Cookie Policy (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy
  • Disconoscimento
  • Chi siamo

© 2026 Quotidiano di Ragusa

No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video

© 2026 Quotidiano di Ragusa

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video

© 2026 Quotidiano di Ragusa