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Coronavirus Emilia Romagna, altri 75 morti

Purtroppo crescono anche i decessi, passati da 640 a 715: 75

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Coronavirus Emilia Romagna, altri 75 morti Coronavirus Emilia Romagna, altri 75 morti

Bologna, 21 mar. - In Emilia-Romagna sono complessivamente 6.705 i casi di positività al coronavirus, 737 in più rispetto all'aggiornamento di ieri. Purtroppo crescono anche i decessi, passati da 640 a 715: 75, quindi, quelli nuovi, di cui 19 donne e 56 uomini. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse, anche plurime. I nuovi decessi riguardano 24 residenti nella provincia di Piacenza, 15 in quella di Parma, 11 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna, 6 a Rimini, 1 a Forlì, 1 a Ferrara, 1 fuori regione.

Sono 24.620 i campioni refertati, 3.867 test in più effettuati rispetto a ieri. Si tratta di dati accertati alle ore 12, sulla base delle richieste istituzionali. Complessivamente, sono 2.863 le persone in isolamento a casa perchè con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi (372 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 265, 2 in meno rispetto a ieri. E salgono a 329 (90 in più rispetto alle 239) le guarigioni, 305 delle quali riguardano persone "clinicamente guarite", divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 24 dichiarate guarite a tutti gli effetti perchè risultate negative in due test consecutivi.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.693 (118 in più rispetto a ieri), Parma 1.014 (35 in più), Reggio Emilia 977 (204 in più), Modena 906 (139 in più), Rimini 826 (69 in più), Bologna 610 (di cui 163 a Imola e 447 a Bologna), complessivamente 58 in più (di cui 19 a Imola e 39 a Bologna), Ravenna 287 (74 in più), Forlì-Cesena 269 (di cui 126 a Forlì, 8 in più rispetto a ieri, e 143 a Cesena, 11 in più rispetto a ieri), Ferrara 123 (21 in più rispetto a ieri).

Prosegue anche oggi a ritmo serrato il lavoro della rete ospedaliera dell'intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale. In tutta l'Emilia-Romagna, tra ieri e oggi, sono stati infatti allestiti ulteriori 181 posti letto per i pazienti colpiti da coronavirus, che complessivamente passano da 3.124, a 3.305 tra ordinari (2.871) e di terapia intensiva (434).

Nello specifico: 589 posti letto aggiuntivi a Piacenza (di cui 40 per terapia intensiva), 742 a Parma (57 terapia intensiva), 540 a Reggio (51 terapia intensiva), 303 a Modena (76 terapia intensiva), 537 nell'area metropolitana di Bologna e Imola (112 terapia intensiva), 106 a Ferrara (22 terapia intensiva), 488 in Romagna (in particolare: 227 Rimini, di cui 33 per terapia intensiva; 100 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva; 55 Forlì, di cui 8 per terapia intensiva; 73 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva, 24 Lugo, di cui 6 per terapia intensiva; 9 a Faenza).

Per quanto riguarda gli ospedali Covid si conferma su Parma l'attivazione da parte dell'ospedale Piccole Figlie e della casa di cura Val Parma Hospital di 15 posti letto Covid ciascuno, estendibili. Sempre in provincia di Parma è prevista la prossima attivazione di 20 posti letto da parte della casa di cura Città di Parma.

Sul resto del territorio regionale restano confermate a Piacenza la Casa di Cura Sant'Antonino e il San Giacomo per complessivi 120 posti letto, l'Ospedale di Comunità di Bobbio, Castel San Giovanni e Fiorenzuola; a Parma il padiglione Barbieri e il padiglione 26 dell'ospedale Maggiore (hub), Fidenza e Borgo Taro; a Reggio Emilia, a supportare l'hub Arcispedale Santa Maria Nuova in città, oltre a Guastalla si è aggiunto Scandiano.

Ancora, a Modena opera come hub il Policlinico (Baggiovara dà supporto sia per l'area intensiva che per i pazienti in fase acuta) e sono pronti Carpi (dove è già attiva per pazienti Covid la Terapia Intensiva), Mirandola e Sassuolo; a Bologna, nell'hub del Sant'Orsola, è entrato in funzione il padiglione Covid, il 25, oltre al Bellaria, già Covid hospital che funzionerà come tale anche per l'imolese; a Ferrara, in caso di necessità l'hub del Sant'Anna sarà supportato come Covid dall'ospedale del Delta.

Infine, per la Romagna, agli hub di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena verranno affiancati come Covid hospital gli ospedali di Lugo e di Riccione. Il numero dei volontari di protezione civile impiegati ogni giorno nelle attività di gestione dell'emergenza si assesta su numeri rilevanti: nella giornata di ieri sono stati 377 quelli attivi in Emilia-Romagna, per 2.741 giornate complessive (il dato non considera le attivazioni nazionali di soggetti come Anpas, Cri, Ana, ecc.).

Il numero più consistente (107, da Anpas e Cri regionale) opera a supporto del lavoro sulle ambulanze; a disinfettare e sanificare le ambulanze stanno, inoltre, operando 14 volontari di Piacenza e 12 di Parma (Fidenza, Borgotaro, Parma città); prosegue anche l'attività dei volontari ferraresi per il trasporto di campioni sanitari. Quanto alle attività di assistenza alla popolazione - a supporto dei Comuni, per consegnare la spesa e farmaci alle categorie più fragili – i numeri di volontari più cospicui si riscontrano a Parma 54, Ferrara 47, Modena 39, Reggio Emilia 28, Rimini 23, Ravenna 18.

Altri volontari sono impiegati in attività di logistica presso i magazzini regionali e di segreteria nei punti triage allestiti presso le strutture ospedaliere. Per quanto riguarda l'attività dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile è confermata la fornitura di un modulo abitativo, nell'ambito dell'allestimento dell'ospedale da campo di Piacenza, con funzione di carraia (controllo accessi); il modulo è dotato di climatizzatore e impianto elettrico (i bagni richiesti in un primo momento sono stati reperiti tra le risorse dell'esercito).

Per quanto riguarda, poi, i dispositivi di protezione individuale, sono stati consegnati oggi all'Ospedale Sant'Orsola di Bologna 34 respiratori turbo ventilati, che vengono usati dal personale sanitario nelle terapie intensive. Dall'inizio dell'emergenza sono 130 i ventilatori consegnati al Sistema sanitario regionale. Dal Dipartimento nazionale di protezione civile sono pervenute oggi 222.000 mascherine Montrasio, 50.300 mascherine chirurgiche, 18.480 mascherine ffp2.

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