Si sta avvicinando il Black Friday, la giornata che da’ il via agli acquisti natalizi con la possibilita’ di aggiudicarsi i regali piu’ cool del momento a prezzi davvero interessanti! Questa iniziativa, che quest’anno cade il 29 novembre, ormai non e’ piu’ prerogativa degli Stati Uniti ma e’ diventata parte delle nuove tradizioni anche di noi europei.
Ma come vivono gli italiani il Black Friday? Sono piu’ o meno aggiornati su questo evento rispetto al resto dell’Europa? Groupon ha voluto indagare l’argomento attraverso una ricerca che ha coinvolto circa 6.500 utenti in tutta Europa, italiani compresi. Secondo la ricerca, l’Italia e’ assolutamente aggiornata sul Black Friday: il 93% degli intervistati dichiara di conoscere questo appuntamento. Un aumento di ben 6 punti rispetto allo scorso anno, che porta il nostro paese ad essere allineato rispetto al resto dell’Europa. Si trova, infatti, una percentuale di consapevolezza identica per gli spagnoli (93%) e molto simile per i tedeschi (95%), superati di poco dai polacchi (97%). In coda i francesi con una percentuale (86%) che comunque dimostra quanto il Black Friday sia parte anche della loro quotidianita’.
Il Black Friday si conferma un’iniziativa digital per le modalita’ di acquisto prescelte: oltre la meta’ degli intervistati (51%) preferisce evitare la folla e fare shopping online comodamente da casa o dall’ufficio e il 31% utilizza lo smartphone per non perdersi nemmeno un’offerta e continuare la ricerca ovunque si trovi. Solo il 18% rimane fedele ai negozi fisici e non ha paura di tuffarsi nel caos di centri commerciali o di vie dello shopping. "Non siamo sorpresi nel constatare che un numero sempre maggiore di Italiani sta programmando di approfittare del Black Friday, soprattutto perche’ si tratta di un’ottima opportunita’ di trovare prodotti a prezzi interessanti per tutti coloro che sono sulla lista dei regali di Natale", commenta Estefania Lacarte, Groupon’s Head of Communications for South Europe and Germany.




![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)