Confeserfidi archivia il 2025 con un bilancio che conferma solidità patrimoniale, miglioramento della qualità del credito e rafforzamento del proprio ruolo a sostegno delle piccole e medie imprese italiane. Il bilancio è stato approvato giovedì 23 aprile al termine della seduta del rinnovato CdA del confidi siciliano. Confeserfidi chiude il 2025 consolidando un percorso di rafforzamento patrimoniale, evoluzione del modello operativo e crescente sostegno alle piccole e medie imprese italiane.
L’Assemblea dei Soci ha approvato ieri il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 che evidenzia un utile netto di 1.088.326 euro, un patrimonio netto pari a 29.309.716 euro e un Total Capital Ratio del 33,11%, in aumento rispetto al 29,50% del 2024.
A rafforzare ulteriormente il profilo dell’intermediario vigilato da Banca d’Italia è anche una eccedenza patrimoniale di 23.733.357 euro rispetto ai requisiti di primo pilastro, a fronte di un requisito patrimoniale complessivo di 5.251.876 euro. Un dato che conferma l’ampio margine patrimoniale di Confeserfidi e la capacità di sostenere nuovi programmi di sviluppo a favore delle imprese socie.
Nel corso del 2025, Confeserfidi ha raggiunto quota 11.624 imprese socie e ha sviluppato 1.855 interventi complessivi tra operazioni di credito concluse e imprese assistite nei servizi di consulenza. In particolare, l’attività si è distribuita tra garanzie mutualistiche, fideiussioni dirette commerciali, credito diretto e smobilizzo dei crediti commerciali, accanto ai servizi di accompagnamento e consulenza rivolti alle imprese.
Al 31 dicembre 2025, il totale delle esposizioni e degli impegni in essere ammonta a 300.886.397 euro, dato che conferma la dimensione raggiunta da Confeserfidi nel mercato del sostegno finanziario alle PMI. Migliora anche la qualità dell’attivo, in linea con le azioni di derisking e di razionalizzazione del portafoglio avviate nel corso dell’anno.
Il 2025 è stato inoltre un anno di rafforzamento sul piano organizzativo e strategico. Confeserfidi ha infatti ampliato il Consiglio di Amministrazione da cinque a sette componenti, ha potenziato il sistema dei controlli interni e ha dato ulteriore impulso al piano di innovazione digitale. In questa direzione si colloca lo sviluppo della piattaforma SIRIO, ecosistema tecnologico che sta integrando oltre 25 microservizi a supporto delle attività istruttorie, consulenziali e di controllo con l’obiettivo di rendere i processi più rapidi, efficienti e scalabili. Parallelamente, Confeserfidi ha continuato a investire nei servizi a valore aggiunto per le imprese, con attività di consulenza e accompagnamento in ambiti che spaziano dalla finanza agevolata ai business plan, dal supporto ai bandi pubblici fino ai percorsi ESG.
Il Presidente di Confeserfidi, Roberto Giannone, dichiara: “Il bilancio 2025 ci consegna un Confeserfidi più solido, più strutturato e più credibile nel suo ruolo di partner delle piccole e medie imprese. Abbiamo rafforzato patrimonio, governance e controlli interni, migliorando allo stesso tempo la qualità del credito e la nostra capacità di stare accanto alle aziende con strumenti sempre più efficaci. È un risultato che premia il lavoro svolto e che ci consente di guardare al futuro con fiducia e responsabilità.”

Bartolo Mililli, Amministratore Delegato Confeserfidi: “I numeri del 2025 raccontano una Confeserfidi capace di evolvere, innovare e ampliare il proprio raggio d’azione. Alle tradizionali garanzie abbiamo affiancato in misura crescente credito diretto, consulenza specialistica, digitalizzazione dei processi e servizi ad alto valore aggiunto. Gli interventi sviluppati nel corso dell’anno, il rafforzamento del Total Capital Ratio e il miglioramento della qualità dell’attivo dimostrano che crescita, presidio del rischio e innovazione possono procedere insieme. Su questa base vogliamo continuare a investire per offrire alle imprese risposte sempre più rapide, qualificate e concrete.”
Tra i tratti distintivi dell’esercizio appena concluso figurano anche il rafforzamento delle politiche ESG, l’evoluzione dei servizi consulenziali e il consolidamento di un modello operativo orientato a innovazione, sostenibilità e prossimità alle imprese. Per il 2026, Confeserfidi punta a consolidare ulteriormente i volumi di attività, sviluppare nuove partnership, accrescere i servizi accessori alla garanzia e proseguire il percorso di trasformazione digitale e organizzativa, con l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento come intermediario di riferimento per le PMI su scala nazionale di consolidare il proprio ruolo di intermediario di riferimento per le PMI, coniugando solidità finanziaria, innovazione e prossimità al territorio.
Confeserfidi è un intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, iscritto all’albo ex art. 106 TUB, specializzato nel supporto alle micro, piccole e medie imprese attraverso garanzie mutualistiche, fideiussioni, finanziamenti diretti e servizi consulenziali ad alto valore aggiunto




