La comunità di Ragusa ha celebrato la solennità liturgica di San Giorgio, patrono della città, con una serie di appuntamenti che hanno unito rito religioso e valorizzazione culturale. Il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, ha presieduto il solenne pontificale serale nella Chiesa Madre, alla presenza dei vertici istituzionali del territorio, tra cui il sindaco, gli assessori comunali e i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Durante l’omelia, mons. La Placa ha descritto San Giorgio come «testimone coraggioso del Vangelo fino al dono totale di sé», invitando i fedeli a riflettere sulla fecondità della fede. Il prelato ha sottolineato come la vita porti frutto quando è donata, definendo la figura del megalomartire un segno ancora vivo per la Chiesa e la città, capace di trasformare la fragilità umana in luogo della grazia.
La serata è stata segnata dall’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo del Duomo, progetto promosso dall’associazione Novum in collaborazione con la parrocchia. Il percorso espositivo è stato rinnovato per migliorare la fruibilità delle opere legate alla storia religiosa e civile di Ragusa. L’intervento ha riguardato sia l’adeguamento degli spazi che l’apparato narrativo, rendendo la collezione più accessibile ai visitatori.
All’evento inaugurale hanno partecipato il parroco don Giuseppe Antoci e le autorità cittadine, suggellando un momento di recupero della memoria identitaria collettiva. Mentre la parte liturgica si è conclusa con la celebrazione di ieri, i festeggiamenti esterni in onore del Patrono sono previsti per le giornate del 29, 30 e 31 maggio.




