Addio a Salvatore Lauro: l’armatore che ha cambiato il volto del Golfo di Napoli
Ischia si è svegliata in silenzio. Nella notte, nella sua casa di Ischia Porto, si è spento Salvatore Lauro. L’ex senatore aveva 75 anni. Una malattia aggressiva lo aveva colpito un anno fa. Sembrava aver vinto la sua battaglia tra le cliniche di Roma e Milano. Invece, il destino ha deciso diversamente. Il mare della sua isola è oggi più povero.
Un impero nato dalle onde e dal coraggio
Nato nel 1951, Salvatore Lauro incarnava il legame viscerale tra la Campania e la navigazione. Si diplomò come capitano di lungo corso a Procida. Prese il timone dell’azienda di famiglia nel 1989. Da quel momento, ha vissuto una rivoluzione senza precedenti. Lauro capì che il futuro non era nel trasporto lento. Puntò tutto sugli aliscafi e sulla velocità. Creò collegamenti rapidi che hanno unito Napoli e le isole come mai prima d’allora.
L’innovazione tecnologica e i marchi storici
Sotto la sua guida sono nati colossi del mare. Alilauro, Alilauro Gruson e Alicost sono oggi pilastri del turismo nazionale. Il progetto Volaviamare ha ridotto drasticamente i tempi di percorrenza. Milioni di passeggeri ogni anno salgono sulle sue imbarcazioni. Per un periodo, Lauro ha gestito anche la Siremar dopo la privatizzazione. Non era solo un armatore. Era un visionario che vedeva nell’innovazione digitale e nella sostenibilità ambientale l’unica rotta possibile per lo sviluppo.
L’impegno a Palazzo Madama per il territorio
Nel 1996, Salvatore Lauro scelse la politica attiva. Fu eletto senatore con Forza Italia. Portò a Roma le istanze della sua terra. Si batté per la continuità territoriale e le infrastrutture del Sud. Non dimenticò mai le sue origini. Anche negli ultimi mesi ha continuato a progettare. Nel 2024 ha affidato i suoi ricordi a un libro. “Il mare dentro. Dalla dolce vita alla tempesta perfetta” è la sua eredità spirituale. In quelle pagine descrive un percorso fatto di successi e sfide umane.
Il cordoglio delle istituzioni e della politica
Le reazioni alla sua scomparsa sono unanimi. Domenico De Siano lo ha definito un imprenditore di razza. Giovanni Legnini ha ricordato la sua dedizione al bene comune. Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso profonda stima. Manfredi ha sottolineato la capacità di Lauro nel guidare un’azienda storica. Ischia perde un pezzo della sua identità economica e sociale. L’ultimo saluto si terrà martedì mattina. Le esequie saranno celebrate alle ore 11 nella chiesa di Portosalvo.




