Modica – La città di Modica si prepara a dare l’estremo saluto a Marta Pediglieri, la giovane madre di 41 anni scomparsa prematuramente, lasciando un vuoto profondo nell’intera comunità. Da quando la notizia del suo decesso si è diffusa, un’ondata di commozione ha travolto la città che si è stretta attorno al dolore del marito e delle tre figlie.
I funerali saranno celebrati domani, lunedì 16 marzo alle ore 15:00, nella chiesa del Sacro Cuore. La scelta dell’orario pomeridiano non è casuale: come sottolineato dal Dirigente Scolastico e dal personale dell’Istituto Comprensivo “Raffaele Poidomani”, l’appuntamento è stato fissato per permettere anche ai compagni di scuola di una delle figlie di partecipare e stringersi alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore.
Attualmente la salma si trova nella camera ardente allestita nel salone “Padre Rizza”, attiguo alla parrocchia, dove prosegue il viavai silenzioso di amici e conoscenti.
Marta non era solo una madre stimata, ma una presenza luminosa per chiunque l’abbia incrociata. Tra i numerosi messaggi che affollano il web, spicca il ricordo dell’amica Kica, che rievoca i momenti felici passati insieme, come un concerto di Eros Ramazzotti, e le lunghe telefonate:
“Avere un esempio di forza che non mollava mai la presa… la tua risata, i tuoi consigli. Sono certa che non sei andata via: hai lasciato amore e coraggio ai tuoi cari che continueranno per te e con te.”
Al cordoglio si è unito anche lo Juventus Club Modica, con il presidente e i soci che hanno espresso profonda vicinanza al padre di Marta, Angelo Pediglieri, storico socio del club, e a tutta la famiglia per una perdita definita “troppo prematura”.
Le testimonianze convergono tutte sulla straordinaria dolcezza di Marta. “La tua solarità trapelava dallo sguardo e dal tuo sorriso perenne”, scrive Carmen, riflettendo un sentimento comune a molti modicani.
La città perde una donna descritta come “un’anima bella”, capace di donare amore fino all’ultimo nonostante la prova durissima della malattia. Domani, il silenzio del Sacro Cuore accompagnerà il suo ultimo viaggio, ma il ricordo della sua resilienza e della sua gentilezza resterà scolpito nella memoria collettiva di Modica.




