Ragusa – Un’orchestra intera che prende forma da venti dita e da un dialogo che vibra nell’aria. La 31ª stagione concertistica internazionale “Melodica – La Musica dell’Anima”, diretta dalla pianista Diana Nocchiero, prosegue sabato 14 marzo, alle ore 20.30, all’Auditorium del Centro Commerciale Culturale di Ragusa con il concerto “Un’orchestra su… venti dita”. Protagonisti della serata Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese, coppia pianistica di grande affiatamento artistico, apprezzata per “lucidità analitica e intensa sensibilità poetica” (Nicola Sbisà, Gazzetta del Mezzogiorno). Il loro è un dialogo sonoro fatto di precisione e sensibilità.
Il programma proposto abbraccia un ampio arco stilistico, offrendo al pubblico un percorso ricco di suggestioni e contrasti: dalle architetture di Johann Sebastian Bach nella rilettura di Max Reger, alle trasfigurazioni sinfoniche di Franz Liszt; dalle trasparenze impressioniste di Claude Debussy e Maurice Ravel alle tensioni liriche di Johannes Brahms e Franz Schubert. E ancora Felix Mendelssohn, Gabriel Fauré, Wolfgang Amadeus Mozart, Dmitrij Šostakovič: pagine che si rincorrono tra luce e ombra, tra slancio e contemplazione, tra rigore formale e libertà espressiva. Culmine della serata sarà la Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven nella trascrizione originale di Franz Liszt per due pianoforti: un monumento musicale che, pur privo dell’orchestra, conserva intatta la sua forza titanica e la sua tensione ideale, trasformandosi in pura energia che si accende e si propaga fino a farsi abbraccio universale.
«Ogni appuntamento di Melodica nasce dal desiderio di creare un’esperienza che vada oltre l’ascolto – dichiara la direttrice artistica Diana Nocchiero – Con “Un’orchestra su… venti dita” vogliamo offrire al pubblico la magia di un suono che si espande, che sorprende, che emoziona profondamente. Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese possiedono quella rara capacità di trasformare la complessità in racconto, la tecnica in poesia. Sarà una serata intensa, capace di toccare corde intime e universali».
Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese si sono formati con maestri di prestigio quali Novin Afrouz, Aldo Ciccolini, Marisa Somma e François-Joël Thiollier. Docenti di pianoforte presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, svolgono un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solisti sia in duo, ottenendo ampi consensi di pubblico e critica. Direttori artistici del Concorso Internazionale Pianistico “Città di Acquaviva delle Fonti – Premio Giovanni Colafemmina”, dedicano particolare attenzione alla riscoperta di opere rare, contribuendo ad ampliare il repertorio per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti.




