Il 2026 segna una svolta decisiva nel panorama dei bonus o agevolazioni fiscali e dei sussidi in Italia. Se da un lato il Governo conferma pilastri storici per il sostegno alle famiglie e alla salute, dall’altro si chiude definitivamente l’era del Superbonus e di altri incentivi che hanno caratterizzato l’ultimo quadriennio.
Ecco la mappa aggiornata degli strumenti a disposizione dei cittadini.
1. Emergenza Energetica e Disagio Fisico
Il sistema dei bonus sociali continua a proteggere i redditi più bassi contro il caro bollette.
- Bonus Luce: L’assegno varia in base al numero dei componenti: si va da 146 € (nuclei di 1-2 persone) a 204,40 € per le famiglie numerose (oltre 4 membri).
- Bonus Gas: Il contributo è variabile e dipende non solo dalla numerosità familiare, ma anche dalla zona climatica e dal tipo di utilizzo (solo cottura/acqua calda o anche riscaldamento). I tetti Isee restano fissati a 9.350 € (che salgono a 20.000 € per chi ha almeno 4 figli).
- Disagio Fisico: Indipendente dal reddito, è destinato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. Il contributo può arrivare a 463,55 € per le utenze con potenza elevata.
2. La Nuova “Casa”: Ristrutturazioni ed Ecobonus
Addio alle percentuali “monstre”: il 2026 stabilizza le detrazioni su soglie più contenute, premiando l’abitazione principale.
- Ristrutturazioni e Sismabonus: Resta la detrazione al 50% per la prima casa (tetto di spesa 96mila euro), mentre scende al 36% per gli altri immobili.
- Efficientamento Energetico: L’Ecobonus segue lo stesso schema: 50% per la casa di residenza e 36% per le seconde case.
- Arredi: Confermato il Bonus Mobili, ma con un tetto di spesa ridotto a 5.000 € (detrazione al 50%) e sempre legato a interventi di recupero edilizio preesistenti.
3. Famiglia e Istruzione: il pacchetto “Nuovi Nati”
Il sostegno alla natalità e alla scuola resta una priorità, con importi parametrati all’Isee.
- Bonus Nuovi Nati: Un contributo una tantum di 1.000 € per ogni nascita o adozione (Isee sotto i 40mila euro).
- Nidi e Mamme: Il Bonus Asilo Nido può arrivare a 3.000 € l’anno. Per le mamme lavoratrici (dipendenti e autonome) è previsto un esonero contributivo fino a 720 € annui.
- Scuola: Novità per le paritarie con un voucher da 1.500 € (Isee max 30mila euro), mentre il bonus libri resta gestito a livello comunale.
4. Salute e Sociale
- Bonus Psicologo: Confermato il sostegno per la salute mentale, con un tetto massimo di 1.500 € per i redditi più bassi (Isee sotto i 15mila euro).
- Carta Acquisti e “Dedicata a te”: Restano i contributi per la spesa alimentare e sanitaria: la social card da 80 € bimestrali (per over 65 e bimbi sotto i 3 anni) e la carta da 500 € una tantum per beni di prima necessità.
La “Black List”: cosa sparisce nel 2026
Il nuovo anno porta con sé alcuni tagli significativi. Ecco cosa non sarà più richiedibile:
- Superbonus: Fine dei giochi per la detrazione legata all’efficientamento energetico (salvo casi eccezionali nelle zone colpite da sisma).
- Barriere Architettoniche: Non è stata prorogata la detrazione del 75%.
- Colonnine Elettriche: Stop agli incentivi per l’installazione di punti di ricarica domestici.
- Bonus Sport: Cancellato il contributo da 300 euro per le attività extra-scolastiche dei ragazzi.
- Cultura: Le vecchie Carte Cultura e Merito escono di scena, in attesa della nuova “Carta Valore Cultura” prevista però solo per il 2027.




