Comiso – Cinque anni di scelte difficili e impopolari che ora producono una riduzione progressiva della pressione fiscale sui cittadini e una maggiore capacità di spesa del comune. Excursus del Presidente del Consiglio, Manuela Pepi, ex assessore al bilancio e tributi durante la prima amministrazione Schembari. “Ottimo risultato la riduzione della TARI a beneficio dei cittadini e l’avvio dell’iter di approvazione del bilancio di previsione, ormai prossimo ad approdare in Consiglio Comunale. Sono segnali importanti che però indicano una strada maestra tracciata a cominciare dal 2018 e che, in questa seconda amministrazione Schembari, comincia a portarci verso obiettivi positivi e a una evidente inversione di tendenza– esordisce Manuela Pepi-.
Dopo aver toccato l’apice della pressione fiscale – ancora la Pepi – adesso si vede l’orizzonte rischiararsi: la pressione fiscale progressivamente si riduce, si possono evitare accertamenti stringenti per gli anni pregressi e si ha una maggiore capacità di spesa. Tutto questo ha una ragione di fondo. Nessuna casualità o colpo di fortuna. E’ solo il frutto di una continuità amministrativa, improntata alla serietà e fermezza delle scelte operate.
E’ il frutto di scelte coraggiose adottate anni addietro tra le quali l’eliminazione del canone non ricognitorio -che ingessava il bilancio in maniera esponenziale- nonchè quella di affidare ad un’agenzia di riscossione esterna il recupero dei crediti pregressi del comune che ammontava a svariati milioni e milioni di euro e, senza il quale, oggi la pressione fiscale sarebbe ancora maggiore. Quella fu una scelta molto impopolare, criticata, contestata che tuttavia non ha scalfito minimamente la vittoria schiacciante nel 2023, con una percentuale del 75% che diede al Sindaco Schembari la prova che i cittadini avevano compreso la serietà delle scelte compiute in quei primi cinque anni, peraltro segnati dalla catastrofica ondata del Covid-19 .
Queste cose vanno ricordate quando si spiega che la maggior parte della città ha capito perfettamente il senso di certe decisioni. Ma io – ancora il Presidente del consiglio – ho sempre avuto la fiducia e la condivisione incondizionata del sindaco, di Maria Rita Schembari, che ha tenuto la barra dritta insieme a me anche quando le critiche si sono fatte pesanti, quando le scelte e le decisioni da prendere ci hanno tenuto al telefono notti e giorni interi. Quando ripenso a quei primi 5 anni e mi pongo davanti il ricordo degli anni più duri, sia a livello politico/amministrativo, sia a livello personale ma oggi vedo la mia città rifiorire, io ne vado fiera.
Perchè insieme al Sindaco siamo state perfettamente consapevoli che Comiso non avrebbe meritato un altro dissesto ma, al contrario, molto di più. Oggi inoltre con il bilancio di previsione 2026/2028, si volta decisamente pagina. La città vedrà anche questo dato nelle prossime settimane, grazie alla continuità del lavoro dell’assessore Paternò, che gode della fiducia del Consiglio Comunale. Quindi, oltre alla riduzione della TARI che potrà ulteriormente e progressivamente ridursi anche negli anni a venire -frutto anch’esso del lavoro caparbio e di continuità dell’assessore Alfano- abbiamo una maggiore capacità di spesa. Appaiono evidenti i segni del cambiamento: si impegnano maggiori somme sulle manutenzioni, sugli eventi che arricchiscono l’offerta in città, delle opere pubbliche, sulla maggiore sicurezza e su tutte le iniziative che creano incentivi ed accendono i riflettori sulla città. Un’altra inversione di tendenza – spiega Manuela Pepi- è quella di approvare i bilanci nei tempi previsti per legge, senza più dover subire nomine di commissari ad acta a causa di ritardi determinati dalla difficoltà a coprire le spese e far quadrare i conti.
Quello di oggi – conclude l’ex assessore al bilancio, oggi presidente del consiglio comunale- è frutto di un lavoro molto impegnativo, di pulizia completa dei bilanci, di quegli arretrati che erano legati ad entrate mai riscosse, e scelte apparse impopolari ma necessarie. Comiso meritava questo: amministratori seri e capaci di raddrizzare la barca durante la tempesta. Mi congratulo con il Sindaco e la Giunta tutta per gli obiettivi che si stanno raggiungendo e con il Consiglio Comunale che mi pregio di guidare, che con una maggioranza ancora coesa e compatta, dimostra l’ampia fiducia che nutre verso gli organi amministrativi, approvandone gli atti con fiducia e senza esitazioni.”




