La tregua climatica dei primi giorni dell’anno ha le ore contate. Dopo un inizio di 2026 segnato da temperature sopra la media, la Sicilia si prepara a un brusco cambio di scenario. Secondo le ultime proiezioni di Marco Gelfo de Il Mio Meteo Sicilia, una massiccia ondata di aria fredda di matrice artico-continentale sta per investire il Mediterraneo centrale, portando l’inverno vero sull’Isola.
Il cronoprogramma del freddo
La transizione meteorologica avverrà in due fasi distinte:
- Fino al 5 gennaio: Persisterà un temporaneo rialzo termico che regalerà giornate relativamente miti. Sarà l’ultimo colpo di coda di un’alta pressione ormai in via di esaurimento.
- Dal 7 gennaio: È questa la data del “giro di boa”. Le correnti gelide provenienti dal Nord-Est inizieranno a scivolare lungo l’Adriatico, raggiungendo la Sicilia. Si attende un tracollo delle temperature di diversi gradi sia nei valori massimi che in quelli minimi.
Precipitazioni e neve nel weekend
L’ingresso dell’aria artica non porterà solo gelo, ma anche maltempo strutturato.
- Versanti Settentrionali: Saranno le aree più colpite. Durante il prossimo fine settimana (10-11 gennaio), l’interazione tra l’aria fredda e la superficie del mare innescherà piogge sparse e rovesci.
- Quota neve: Grazie al crollo termico, la neve tornerà a imbiancare i rilievi siciliani. Non si escludono nevicate a quote inusuali, con i fiocchi che potrebbero spingersi fino in collina lungo la catena dei Nebrodi e delle Madonie.
Venti e Mari
Il passaggio del fronte freddo sarà accompagnato da un deciso rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali (Tramontana e Grecale), che aumenteranno la percezione del freddo (effetto wind-chill). I mari, di conseguenza, risulteranno da mossi a molto mossi, con possibili disagi ai collegamenti per le isole minori.




