Il Castello San Marco di Calatabiano ospiterà domenica 8 e lunedì 9 novembre la terza edizione di S.C.I.A.R.M., la manifestazione enogastronomica di Sicilia da gustare che quest’anno assegna per la prima volta il Trofeo Roccasalva, legato al molino modicano main sponsor dell’evento.
L’acronimo sta per Sapori, Cultura, Innovazione, Arte e Melting pot. Il tema di questa edizione è «Mediterraneo, radici di futuro» e il simbolo scelto è l’ulivo. Ci saranno cantine siciliane, chef dell’alta ristorazione e 40 pizzaioli provenienti da tutta l’Isola: in tutto gli organizzatori annunciano quasi cento protagonisti tra chef, pasticceri e pizzaioli.
La manifestazione è organizzata da Sicilia da gustare insieme allo chef Pietro D’Agostino, patron del ristorante stellato La Capinera di Taormina e presidente dell’Associazione commercianti Taormina, e a Nassa Studio, con il patrocinio del Comune di Calatabiano. «Il Mediterraneo è da sempre uno spazio di scambi, contaminazioni e incontri», ha detto Carmelo Pagano, editore di Sicilia da gustare. «Il rapporto tra mondo imprenditoriale, istituzioni e sistema del credito assume un ruolo importante nella costruzione di percorsi di crescita capaci di generare valore e opportunità durature».
La cena d’autore di sabato 7 novembre
L’anteprima è in programma sabato 7 novembre al ristorante Giardino di Pietra del Castello San Marco, con una cena firmata da D’Agostino. Con lui ai fornelli si alterneranno Giuseppe Bonaccorso, chef resident del castello, Gaetano Procopio del Bellevue – Metropole Hotel di Taormina, Giuseppe Geraci del ristorante Modì e Luca Miuccio del Bàtu, il ristorante del Grand Hotel San Pietro di Taormina. L’entrée sarà di Simone Messina di Punta Regilione Beach, l’aperitivo di Salvatore Susino di Progetto DUCA.
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria attraverso il modulo online. «Le nostre radici sono una grande risorsa: da esse possiamo trarre ispirazione per costruire il futuro», ha dichiarato D’Agostino. «La cucina è un linguaggio che custodisce le nostre radici e, allo stesso tempo, costruisce ponti verso il futuro».
Il talk di domenica 8 novembre
La giornata di domenica si apre alle 9.30 con un talk sul rapporto tra cibo, vino, cultura e identità, moderato da Giusy Messina, direttrice di Sicilia da gustare. Dopo i saluti di Daniele Murabito per il Castello San Marco, del sindaco di Calatabiano Antonio Filippo Petralia, di Pagano e di D’Agostino, l’editore presenterà l’undicesima edizione della Guida Sicilia da gustare.
Tiziana Gandolfo, vice delegata per la Sicilia orientale delle Donne del Vino, parlerà del vino al femminile; Giosuè Catania, vicepresidente nazionale di Città dell’Olio, dell’olio come oro verde del Mediterraneo. La scrittrice e grecista Silvana Grasso interverrà con «Il gigante Polifemo, insuperato capostipite della Dinastia Mammoni». Caterina Adragna, presidente di Slow Food Catania, tratterà la biodiversità; Ilaria Vivona, brand ambassador di Cantina Cellaro, il linguaggio del vino per la Generazione Z; Rosario Occhipinti Amato, maestro assaggiatore ONAV, il rapporto tra percezione sensoriale ed emozioni.
Seguiranno le storie di chi ha scelto di restare in Sicilia: la food blogger Barbara Conti, Graziana Costanzo di Grace e la Baguette, Tony Rocchetta, custode del grano antico Chiattulidda, e l’olivicoltrice Francesca Tumino, produttrice dell’olio Sciabacco. Le conclusioni sono affidate ad Antonello Piraneo, direttore del quotidiano La Sicilia.
Alle 12 si inaugurano le «Isole dei sapori», un percorso tra i produttori artigiani dell’Isola. Domenica e lunedì le cantine abbineranno le proprie etichette ai piatti degli chef, con la partecipazione di FIC Sicilia, FIP, CONPAIT Sicilia, Le Donne del Vino Sicilia e dei Disciples d’Auguste Escoffier.
Lunedì 9 novembre il concorso Identità pizza
Lunedì è dedicato a «Identità pizza», il concorso in cui i pizzaioli si sfideranno davanti a una giuria di esperti in quattro specialità: pizza classica, contemporanea, a quattro mani e al padellino. Per ogni categoria saranno premiati i primi tre classificati; al vincitore assoluto andrà il Trofeo Roccasalva, dal nome del Molino Roccasalva, polo di macinazione attivo a Modica da oltre mezzo secolo.
«Un riconoscimento dedicato a Identità Pizza per valorizzare l’eccellenza dell’arte bianca, la cultura della pizza e il legame tra materie prime, territorio e maestria artigianale», ha detto Roberto Roccasalva, amministratore delegato dell’azienda.
Nelle due giornate spazio anche all’arte, con le acqueforti della catanese Maria Andriano, e al design di FoKu, il progetto dello scultore di Bronte Nicola Dell’Erba che trasforma la pietra lavica dell’Etna in oggetti d’arredo.




