Quattro milioni di euro per l’ospedale Maggiore-Nino Baglieri di Modica. Li stanzia un emendamento alla manovra finanziaria regionale presentato dal deputato Ignazio Abbate (Dc), che ne ha annunciato l’approvazione. Le risorse vanno all’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa e finanziano tre interventi di edilizia e riorganizzazione nel presidio modicano.
Il più rilevante riguarda la psichiatria. Il piano terra del Dipartimento di salute mentale di Modica sarà ristrutturato per ospitare il nuovo Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc), che oggi si trova nel Padiglione D dell’ospedale Busacca di Scicli. Il trasferimento risponde alle norme di accreditamento regionali (decreto n. 890/2002). Queste norme chiedono di collocare l’Spdc vicino a un presidio dotato di pronto soccorso e Dea di primo livello, come quello di Modica.
Il secondo intervento riguarda il Padiglione B, dove alcuni locali sono ancora allo stato rustico. I lavori serviranno a completarli e ristrutturarli, ampliando gli spazi per l’assistenza ambulatoriale. Per quest’opera l’Asp ha già predisposto e approvato un progetto esecutivo.
Il terzo intervento interessa l’area esterna davanti allo stesso padiglione, frequentata ogni giorno da molti pazienti degli ambulatori. Sono previsti la sistemazione di viabilità e pavimentazione, percorsi pedonali sicuri e una nuova organizzazione dei parcheggi per rendere più semplice l’accesso alla struttura.
Abbate ha definito il finanziamento «un risultato straordinario e fortemente voluto che dimostra, ancora una volta, l’attenzione concreta verso il potenziamento della sanità pubblica nel Ragusano». Secondo il deputato, l’emendamento è «un lavoro portato avanti e condiviso con tutto il gruppo DC».
Il parlamentare collega i lavori anche al potenziamento dei posti letto previsto per Modica dalla nuova rete ospedaliera regionale: «Non si tratta solo di un miglioramento strutturale ma anche dei servizi all’interno dell’ospedale, un beneficio non solo per Modica ma per tutto il comprensorio». Abbate ha ringraziato la direzione dell’Asp di Ragusa per aver messo a disposizione i progetti e la relazione tecnica.

