La sede della Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea, in via del Mercato a Ragusa Ibla, apre sabato 24 ottobre a cittadini, turisti e visitatori. L’apertura straordinaria fa parte del Raduno nazionale della Federazione italiana circoli enogastronomici (Fice), in corso nel territorio ibleo fino a domenica 25 ottobre.
Le porte restano aperte dalle 10 alle 13 e dalle 17:30 alle 19:30. La sede si trova in un complesso architettonico di fine Ottocento e custodisce la Biblioteca del Coria: circa tremila volumi donati dagli eredi del colonnello Giuseppe Coria, socio onorario dei Cenacolari e autore di un’opera enciclopedica sulla cucina siciliana. Secondo gli organizzatori è una delle raccolte più ricche del Mezzogiorno, con ricette e testimonianze della cultura alimentare dell’isola.
Il raduno, organizzato dalla Confraternita, venerdì 23 ottobre ha fatto tappa a Villa Fegotto, complesso con bagli, villa padronale e antichi ambienti produttivi legati alla civiltà agricola iblea. Davanti a circa 160 partecipanti arrivati da diverse realtà italiane sono state presentate produzioni Dop e Igp e aziende del territorio, anche attraverso video dedicati alle realtà produttive locali e un focus sul polo digitale con la presenza di Oasi digitale.
«Questo prestigioso appuntamento rappresenta per il nostro territorio un’opportunità importante per raccontarsi nella sua interezza», ha dichiarato Carmelo Iacono, presidente della Confraternita. «Villa Fegotto rappresenta perfettamente questo legame: un luogo nel quale la memoria della civiltà agricola è ancora leggibile negli edifici, negli spazi produttivi e nell’organizzazione del complesso».
Tra gli interventi anche quello di Stefano Ricca, amministratore delegato di Ricca, che ha spiegato l’adesione all’iniziativa con il peso del settore digitale nell’economia iblea. «Oggi il nostro ecosistema riunisce 12 imprese, con 350 milioni di euro di fatturato e 1.300 persone coinvolte», ha detto. «Vogliamo creare opportunità per i giovani e favorire il ritorno di professionisti esperti».
Sabato il programma del raduno prosegue tra Modica e Scicli. Il raduno è sostenuto dal Libero Consorzio comunale di Ragusa e dal Comune di Ragusa, con il supporto dei Comuni di Modica, Comiso e Scicli, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, del Gal Terra Barocca e di sponsor privati. L’ultimo appuntamento è la sfilata finale di domenica 25 ottobre a Ragusa.



